25. novembre 2005

Redivivo

Postando a questi ritmi, è un po’ come quando torni dalle vacanze che succede un sacco di roba mentre eri via, e allora quando ti ritrovi con gli amici parli un po’ di tutto con un entusiasmo anacronistico.
Tipo che oh ma l’avete visto Celentano? Eh la prima puntata ok, la seconda anche anche, ma poi due maroni con sta storia del lentorock. A me piace, piaceva e piacerà sempre Crozza, che però poi non è che l’han nominato granchè sui giornali, tutti lì a rincoglionirsi con la pippa del lentorock. Ancora un po’ e mi sembrava di esser tornato ai tempi del Drive-In e dei tormentoni del Tenerone.
Bè e tutta la gente al processo della sciura di Cogne? Che ok capisco il laureando, il praticante e l’appassionato, ma nelle interviste c’eran casalinghe che alla domanda “signora che ci fa qua?” stringevan gli occhietti, facevan l’aria furbetta e rispondevano “perchè voglio vederla negli occhi e capire se è colpevole”. Signora, per piacere, torni ai suoi tronisti e alle sue vite in diretta.
E poi basta con tutte ste storie che fa freddo. Cazzo, è inverno, fa freddo sì. Vorrete mica distoglierci l’attenzione da altre cose, eh? Guarda vè! Guarda che ti vedo! Giù le mani dalla Costituzione! Alè, via, fila in castigo!
Oh, a Beautiful è tornata Taylor! Tay chi??? Boh, non so, me l’han detto.
Bene, direi che ho esaurito gli argomenti. Per ora almeno, a meno che non mi venga in mente qualcosaltro. Nel caso farò aggiornamenti.

11. novembre 2005

Discorsi

Io c’ho un carattere, che quando non c’ho voglia di star lì a far dei discorsi, taglio corto.
Lei: “Guarda che i miei silenzi fanno molto rumore!”
Io: “Anche le mie scoregge, vuoi sentire?”

08. novembre 2005

Nello

Nello c’ha due mani che sembran due badili. Mi fa ridere, Nello, che ogni tre parole ci mette quattro madonne: se uno non lo conosce e lo vede per la prima volta, potrebbe scambiarlo per l’anticristo in persona. Solo che poi uno lo conosce, e scopre che per il cinquantesimo anniversario di matrimonio ha voluto rifare la celebrazione in chiesa, che allora le madonne capisci che son solo delle cose dette così. A parte quando s’arrabbia, che allora non son mica tanto dette così. Che poi è fantasioso eh, dicendone così tante ha bisogno di cambiare, di inventare, e io “Dio scapè da lèt” non l’avevo mai sentita.
Nello c’ha un sacco di figli e un bel po’ di nipoti, ma non li va mica a trovare tanto spesso. Sta in montagna, lui, c’è l’aria buona, venissero un po’ loro a trovarmi, dice. Nello è nato in Calabria, s’è innamorato in Val d’Aosta e s’è sposato a Reggio Emilia, che Nello più italiano di così si muore. Solo che poi quando parla, a parte le madonne, il suo italiano bisogna farci un po’ l’orecchio, che parla velocissimo in un accento che non s’è mai sentita prima. Ma proprio tipo che la gente che non è abituata la vedi che stringe un po’ gli occhi e sposta un po’ la testa spingendo il collo in fuori e mettendo l’orecchio buono a favore della sua voce, resta un po’ così e poi però, dopo un po’ la gente si stufa e comincia a fare espressioni a caso sperando di imbroccare quelle giuste. E poi viene da me a chiedermi cosa ha detto.
Leggi tutto…

02. novembre 2005

Cullinder

Ah ma vè, han bucato Splinder. Nel senso che gente è entrata nei server e ha fatto danni: non si sa quali e quanti. Mi farebbe piacere sapere se qualcuno ha in mano la password del mio account, per esempio, ma quelli di Splinder fanno un po’ gli sboroncelli e minimizzano.
Certo che se, almeno loro che son del settore, avessero l’accortezza di fare differenze tra hacker e cracker, ci farebbero una figura migliore.