15. gennaio 2004

Meglio mardi che tai

Mi capita ultimamente di chiedermi come mai certe cose non le ho fatte prima. Due esempi, in attesa di ulteriori rivelazioni.
Caso a) Paolo Conte. Mai ascoltato bene, e quel poco che mi arrivava alle orecchie mi dava quasi fastidio. Poi mi son fatto fare un cd misto, dal mio socio, e non riesco più a toglierlo dallo stereo. “Io sto a guardar la tua felicità, mi chiedo quanto durerà. Io so che ogni amore è sempre stato un breve sogno e niente più. Niente più. Però la vita è un’altra cosa, eh si, esempio abbandonarsi un pò così, sentirmi il sole in faccia e non vederti, ma capir dalla tua mano che sei qui.”. Dai, ma come si fa a stare senza?
Caso b) Il Signore degli Anelli. Ho visto i primi due film nelle ultime due settimane e ho già prenotato al cinema per il terzo. Prima non avevo la più pallida idea di chi fossero i vari Arwen (non potevo non citarla per prima), Aragorn, Legolas, Gollum, Frodo e “compagnia” bella. Poi M me l’ha menata tanto che ho detto, vabbè proviamo a darci un’occhiata. Per gentile concessione del megapanasonic della mia cinematografa personale mi son goduto le extended version dei primi due film. 3 ore e 20 il primo e circa 3 ore e mezza il secondo. Li riguarderei adesso.