21. aprile 2006

Fotoricordi

Le foto son bellissime quando te le ritrovi in mano dopo un sacco di tempo e ti vengono in mente cose che avevi quasi dimenticato o di cui non t’eri mai reso conto.
Io, ad esempio, mi son reso conto qualche giorno fa che forse da piccolo ero un bambino un po’ strano: ho ritrovato una foto, fatta da mio padre, dove avrò avuto circa 10 anni ed ero seduto sulla tazza del cesso, con addosso maschera da sub e pinne.
Le cose son due: o ero un bambino strano, o avevo intenzione di farne tanta.

11. aprile 2006

Due domande

1) Quindi?
2) Cosa cazzo festeggiate?

06. aprile 2006

Cambi

Stamattina m’han girato una mail, che copincollo qui sotto.

A pagina 154 del libro di Silvio (quello che il postino sta consegnando in questi giorni) c’è una serie di informazioni interessanti, tra cui, quella che più mi ha colpito è la prima.
E’ scritto che nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari. Facendo due conti, perciò, risulta che il reddito medio degli Italiani è cresciuto di circa 2.500 (2449) dollari.
Mi sono chiesto: ma perché mi danno le cifre in dollari? Comunque, per capire meglio queste cifre, mi sono fatto un po’ di conti; sono andato sul sito internet www.uic.it, che è il sito dell’Ufficio Italiano dei Cambi, per tradurre le cifre in euro.
Dunque, il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni politiche), per fare un dollaro ci voleva un euro e 15 centesimi, quindi 24.670 dollari (reddito 2001) moltiplicato per 1,15 fa: 28.370,5 euro.
Poi, il 31 marzo 2006, per fare un dollaro bastavano solo 83 centesimi di euro, quindi 27.119 dollari (reddito 2006), moltiplicato per 0,83 fa: 22.508,77 euro.
In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi credere che il reddito medio sia aumentato, mentre, invece, di fatto è diminuito di 5.861,73 euro!!!
Ho sbagliato i conti? E se sono giusti, vi prego, diffondete questa informazione!

Io, per scrupolo e cortesia, perchè sono una personcina amodino e non mi piace essere tirato per i fondelli, e visto che il giornaletto è arrivato anche a me (ma perchè poi quella grafica da Novella 2000?) ho controllato e ho rifatto i conti.
Qui c’è il cambio al 22 maggio 2001.
Qui al 31 marzo 2006.
E i conti tornano. Sempre.

Update: consiglio di leggere, per approfondire, il post del buon Paolo Attivissimo.

03. aprile 2006

Qui non arrivano gli angeli

Son passato, sabato sera, andando al FuoriOrario, per quel pezzo di via Emilia al quale si congiunge la strada del Traglione, dove hanno trovato il corpo di Tommaso. Il traffico era rallentato perchè c’erane macchine dappertutto e circa cento persone davanti alla strada bloccata dalla polizia. In lontananza, la luce delle fotoelettriche. E lì tutta la gente. A fare cosa, non si sa. A curiosare, a cercare una telecamera, a sperare di farsi giustizia da soli, non lo so. Ma facevate meglio ad andare da un’altra parte.
M’è venuta voglia di saltar giù dalla macchina a prenderne uno a caso per il bavero e sbatterlo al muro e urlargli cosa cazzo ci fai qui? Cosa cazzo cerchi? Chi cazzo sei, coglione?
Ma ho tirato dritto, se n’andassero affanculo loro e quelli che prima di avvisare i genitori pensano ad annunciarlo in televisione, quelli che se non fossimo cattolici li condanneremmo a morte, quelli che se il governo in questi cinque anni avesse fatto leggi più serie, quelli che ci vorrebbe l’ergastolo ma non quello del disegno di legge del centrosinistra. Mi fate schifo, tiro dritto, vado al concerto.
Sì, sono andato a un concerto, sabato sera. Che mi è sembrata la cosa meno ipocrita da fare.