26. luglio 2005

Prendi una donna

Usciamo, di pomeriggio tardi: tutto freddo e distaccato le faccio un discorso del tipo smettiamo di vederci. Lei capisce e acconsente, la prende bene, non si dispera. Le spiego che sì è una bella persona però non è il momento giusto. Mi dice che capisce e mi chiede di uscire a cena. E io che mi aspettavo un vaffanculo. Vabè, usciamo pure a cena.
A cena è tranquilla, si parla del più e del meno, poi però io ci tengo a ribadire i punti di cui s’è parlato nel pomeriggio, che sai insomma, m’ha invitato a cena, magari non ha capito, quindi rincaro la dose aggiungendo che ho in testa un’altra. Lei capisce, acconsente, dice che va bene, dice che comunque l’importante è che rimaniamo in contatto. E mi paga la cena.
Spiegami, se ti picchiavo mi regalavi una Ferrari?