12. luglio 2005

Le cinque ragioni per cui non condurrò “Affari tuoi”

  1. Dovrei andare a Roma e c’ho il culo pesante e quindi non se ne parla proprio
  2. Non posso dire “qualora lo vogliate noi si sarebbe qui” senza una dose abbondante di Plasil in corpo
  3. Son troppo buono per chiamare una signora concorrente vestita in modo appariscente “‘a smandracchiona” davanti a milioni di persone
  4. Odiavo Uan e odiavo Four ed entrambi hanno avuto a che fare col precedente conduttore, cosa che mi rende chiaramente incompatibile col ruolo. Five invece mi era simpatico, infatti il posto di Columbro lo prenderei, anche perchè al momento non sta facendo una mazza (oddio, ho una visione, mi è venuto in mente il biscione amico di Five, che faceva “Pciù”)
  5. Dovrei presentarmi con qualche sponsor, per farmi affidare la conduzione del programma: gli unici che potrei proporre sarebbero qualche negozio qui del paese, ma “Fantasie equine” o “Tendenza Tende” non credo che siano sufficienti.

Trenta mi ha passato il testimone di questa catena nata in casa SasakiFujika, e io da bravo ho eseguito. E passo il testimone a chi vuole prenderselo, così non s’arrabbia nessuno, e chi non se lo prende è un vecchio conio.