20. gennaio 2004

Orabasta

A proposito del post precedente, ho appena letto la newsletter del FuoriOrario:
Domenica 25 ci colleghiamo, in diretta via satellite da Napoli, con una sorta di “Sabina Guzzanti Show”, così com’era accaduto il 23 novembre, quando la Guzzanti era stata protagonista di uno spettacolo contro la censura, in particolare contro la sospensione (ed eventuale visione preventiva da parte della Rai) del suo programma “RaiOt”. Stavolta lo show-manifestazione, promosso dal Coordinamento Nazionale dei Girotondi e dei Movimenti, si intitola “Orabasta” per opporsi alla censura e a quelle che sono definite “leggi vergogna”. Accanto alla Guzzanti decine di ospiti, da David Riondino a Nando Dalla Chiesa, la musica live di Daniele Sepe, Almamegretta e Caparezza e i contributi video di Dario Fo e Franca Rame. Il Fuori Orario apre alle ore 20 e la trasmissione va in onda dalle 20,30 alle 23,30.” Bastava chiedere? A saperlo prima…
Beh, anyway, non potrò esserci, che quella sera lì ho già prenotato al cinema per il Signore degli Anelli.
P.S.: ma quanto mi sta sui maroni il termine “girotondo” e tutti i suoi derivati? Oh, mi escono le bolle…

E Raiot?

Scusate eh, ma…. e Raiot? Ci pensavo ieri sera, tanti casini, tante manifestazioni, tante belle parole, ma poi? Poi han fatto come volevano, eh? Voglio dire, era novembre, son passati due mesi. Evidentemente è il tempo che ci vuole per dimenticarsi di un torto subìto: io, in genere, ci metto molto meno… come dicono nell’Era Glaciale “sono troppo pigro per portare rancore”. Anche se sta volta mi piacerebbe tenerla a mente, sta cosa. Bene, segnamo anche questa.