16. luglio 2003

Oggi, comprando le sigarette, ho

Oggi, comprando le sigarette, ho trovato una “scritta deterrente” (si chiamano così?) che mi ha lasciato basito.
“Il fumo fa invecchiare la pelle”.
E allora? Che cosa mi significa? Ma tu, omino che inventi le scritte sulle sigarette, hai idea di quanti siano i fumoatori a cui importa dell’aspetto della propria pelle? Lo sai che funzionano meglio le pubblicità degli antirughe che quelle contro il tabacco?
Se vuoi far leva su cose a cui la gente tiene davvero ti metto qui una mia versione un po’ più di impatto, e se vuoi copiare fai pure.

Il fumo invecchia le palle

Fai finta di non lasciarmi mai

Da ieri sera ho una canzone che mi gira in testa, che mi martella e che non se ne vuole andare. Che tra l’altro l’autore (Gino Paoli) non mi piace granchè, diciamo che non fa parte del mio repertorio, ma questa canzone me la sento addosso.

Quando t’ho vista arrivare, bella così come sei, non mi sembrava possibile che tra tanta gente che tu t’accorgessi di me.
E’ stato come volare, qui dentro camera mia, come nel sonno più dentro di te: io ti conosco da sempre e ti amo da mai.
Fai finta di non lasciarmi mai, anche se dovrà finire prima o poi questa lunga storia d’amore.
Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
Fai finta che è solo per noi due, passerà il tempo ma non passerà questa lunga storia d’amore.
Ora è già tardi ma è presto se tu te ne vai.
E’ troppo tardi ma è presto se tu te ne vai.

Ho detto una cazzata sulla

Ho detto una cazzata sulla riforma del codice stradale: il giubbetto non è obbligatorio ma consigliato.
Certo che chi fa informazione dovrebbe decidersi a passarcele un po’ meglio queste notizie, che c’è un po’ di burdèl. E vista la situazione ho provato a chiarirmi un po’ le idee ravanando qua e là e ho scoperto che:
– Come dicevo, il giubbotto lo metti se vuoi, ma se non vuoi nessuno ti dice nulla, fatti tuoi.
– I fari vanno accesi non appena si esce dalla città. Io ero rimasto che bisognava accenderli solo in autostrada o nelle superstrade, invece ora anche sulle statali, provinciali e qualsiasi stradina fuori città. Tanto vale tenerle sempre accese.
– Se piove, grandina o nevica, insomma in caso di precipitazioni atmosferiche, in autostrada e in strada extraurbana i limiti si riducono di 20 km all’ora. Dunque tutti ai 70 alle prime gocce d’acqua.
Pattini a rotelle e skateboard potranno circolare sulle piste ciclabili e nelle altre aree urbane individuate nei piani urbani del traffico. Il legislatore si è accorto di avere dei nipotini con degli strani aggeggi ai piedi, a quanto pare.
– Non mi pronuncio sui punti dal momento che le regole sono cambiate ancora ieri, e io non sono in grado di seguire ste cose (mi smarono molto velocemente).
Ad ogni modo, se ci vendeste macchine più lente (cosa me ne faccio di una macchina che arriva ai 240?!?!), magari senza il bisogno della benza (ok ok, troppo utopista), un po’ più resistenti, con controlli di trazione e frenata vari secondo me faremmo senza tutte ste pippe legislative. Troppo semplicistico eh?