15. luglio 2003

Catarinfrangenze

Oggi ho scoperto che con la nuova riforma del codice stradale, oltre che alla raccolta punti e i vari cazzilli che non tutti sanno, è obbligatorio avere in macchina anche un giubbino catarinfrangente, sì insomma quei gilet/bretelle arancioni con le fascette grige che si vedono anche al buio.
Signore e signori, sono avantissimo: ce l’ho già!!!
No, non sono un maniaco perfezionista, nè un Furio del 2000 (il personaggio di Verdone sposato con Magda:”…io sono un socio ACI numero di tessera 917655/UT come Udine Torino…”) ma quella fascia fatta a gilet con tutti i lustrini catarinfrangenti ce l’ho come ricordo, sopra c’è scritto “SOCCORSO ALLUVIONE”. Andrà bene lo stesso?
Mi era rimasta dopo l’alluvione del 2000 (era il duemila vero?) quando ero andato sugli argini lungo il Po a dare una mano a mettere i sacchetti di sabbia, a portare fuori i mobili di casa alla gente, o a portarli ai piani superiori. Quanta acqua, a guardare oggi il fiume non sembra neanche vero.