28. aprile 2003

Come son rilassato… bello tranquillo

Come son rilassato… bello tranquillo sì sì. Un po’ di giorni di ferie son stati proprio quello che ci voleva son tornato proprio un ometto nuovo. Certo anche quando vado in ferie poi finisce che succedon delle cose che mi fanno agitare lo stesso ma non c’è paragone col lavoro.
Le cose che m’han fatto agitare lo stesso son stati ad esempio molta gente in autostrada che tiran fuori la macchinina bella pulita dal loro garagino bello ordinato solo quando c’è un po’ di giorni di ferie, e le uniche cose di macchine che conoscon son le gare di formula uno e allora son convinti di esser bravi e di poter far le gare quando mettono il culo fuori di casa. E poi mi devo dispiacere se vi vedo spalmati su un lampione o un platano o un muro? No mi spiace solo se vi vedo spalmati contro qualcuno che non centra niente, ma mi spiace per quell’altro mica per voi schumakerini delle feste.
Mi fanno agitare anche i baristi i camerieri i commessi che sembra che ti fanno un piacere a te essere lì in bar o in negozio, che loro c’han altre cose molto più importanti da fare che stare lì a servire te che c’hai anche la faccia di culo del turista. Quindi non te la prendere lord cameriere principe commesso contessina inserviente se me la prendo con te quando non ti trovo cortese, stupido io a entrare e pretendere di pagarti quello che ti chiedo. La prossima volta lo prenderò e andrò via senza chiederti niente.

Oggi mi han chiesto di scrivere un articolo per un giornale: quale onore! Ma mi avete visto? Ma avete visto come scrivo? Ma volete venderlo ancora quel giornale? Quasi quasi vi chiedo un sacco di soldi così sembra che sono anche uno che scrive robe che si fan pagare quindi vuol dire che questo qui è uno che vale.