23. marzo 2005

Macchina da stràfichi

Io quello della pubblicità che ritrova il vecchio amico che lo riconosce e lo saluta, lui un po’ fico, l’amico un po’ sfigato, e a lui tornano in mente le mille disavventure avute con lui in gioventù e poi riparte col macchinone pensando che crescere non è poi così male, ecco, io lui lì lo odio. Che va via col macchinone e pianta lì l’amico ritrovato. Oh, sacco di bulla*, cosa fai il figo con il ferro nuovo? Che se sei sfigato come eri una volta ti dura poco quella macchina lì.

*bulla: s.f. (dial.) segatura. Sacco di – : persona boriosa, maleducata, piena di sè.