11. febbraio 2004

Ah… Vanessa…

Cercasi disperatamente il numero di telefono (o qualsiasi altro tipo di contatto) di Vanessa Incontrada. Sono disposto a ricambiare con organi umani o prestazioni sia omo che etero.
Ma quanto mi fa sangue quella donna?

09. febbraio 2004

Sanva

Aaaah, il Santissimo Valentino. Non sono uno di quelli che lo deve festeggiare a tutti i costi, nè tantomeno uno di quelli che lo odia con tutto il cuore. Certo non mi sono mai sperticato in regali eclatanti, per Sanva, ma un pensiero, qualcosina, dai, perchè non farlo?
Ma la cosa più triste di San Valentino, ciò che “diomenescampi”, il nonplusultra dello squallore, sono le FESTE PER SINGLE. Dicono di non parlare di qualcosa che non si conosce, e io, fidanzatovitanaturaldurante, io Mr NeverAlone, io Sig. Megliomaleaccompagnatichesoli, a una festa così non ci sono mai stato. Ma se provo a immaginarmi, ora che la donna non ce l’ho, sabato prossimo mentre mi preparo prima di uscire, per andare a una Festa per Single, non posso non vedermi in lacrime in ginocchio davanti allo specchio, con una mano sulla mia immagine riflessa, alla Liv Tyler in Armageddon, mentre dico addio per sempre alla mia autostima. Ecco perchè non andrò mai a una festa del genere.
Quello che non capisco è la gente che ci va. Bah, ma io la gente ci ho rinunciato a capirla da un po’. Figuriamoci che ci sono anche donne che non si innamorano di me. E’ mai possibile? Eh lo so, è un mondo strano.

Letargìe

C’è aria di primavera. Prestino eh? Vorrei mai mi si risvegliassero i sensi in anticipo. Comincio ad abituarmi a sto letargo sentimentalsessuale. Cioè, non è mica passato poi tanto tempo, ma io sono uno che non è abituato a stare così tanto per i fatti miei, e mi fa un po’ strano tutto ciò. Anche se… quest’arietta tiepida… questo sole… mmmmmmh. Durerà poco.

04. febbraio 2004

Mastro Lindo

Ieri sera ho lavato i piatti (frase che all’inizio di un post lascia intendere “attento amico, fuffa allo stato brado”). Sono andato a cena da un’amica e ho insistito per lavare i piatti dopo che ci siam fatti da mangiare (già, mancava un po’ di sale nel ripieno di quelle crepes, ma per essere la prima volta erano davvero niente male). Lei non voleva che lavassi, un po’ perchè non le sembrava un bel gesto e un po’ perchè ha tutto un suo ordine nella sua cucina. Nel senso: i bicchieri van messi in un certo modo nello scolapiatti, i piatti van messi davanti, altre cose van messe dietro, il detersivo va riposto sulla sinistra. Dopo un po’ di raccomandazioni lei si mette sul divano e io comincio a lavare, cercando di rispettare il più possibile i suoi schemi.
Mi son ritrovato a fischiettare “bella ciao”, e io quando fischietto “bella ciao” vuol dire che sto bene. Lavare i piatti mi permette di pensare serenamente, lo sapevo, ma un po’ me l’ero scordato. Sarà il rumore dell’acqua, sarà che sei in un angolo con la faccia verso il muro e non hai distrazioni, sarà l’acqua calda sulle mani, non so, fatto sta che stavo proprio bene. Tant’è che dal fischiettio son passato a cantarla, bella ciao. E anche l’amica divanata per un po’ mi ha accompagnato (e non ha potuto fare a meno di correggermi quando ho sbagliato qualche parola, è più forte di lei, non riesce a far finta di niente). Ho cantato ancora un po’, poi mi son reso conto che la corista non mi accompagnava più, mi son voltato e ho visto che dormiva. Ero più o meno a metà del piattame da lavare. E del repertorio che avevo in mente (non è che canto bella ciao tutta sera).
Ho finito di lavare in silenzio, ho dato una sciacquata al lavandino e sono andato sul divano. E mi sono addormentato.
Io non ho bisogno di tante cose per stare bene, a volte mi basta non stare a casa mia.
…e le genti che passeranno mi diranno che bel fior…

03. febbraio 2004

TG Cofano


TG Cofano. Notizie e commenti.
– Milano, donna non vuole farsi amputare il piede, il resto d’Italia le rompe i coglioni. Roba da prenderli tutti a calci.
– Materazzi, difensore dell’Inter, rischia fino a otto giornate di squalifica per il pugno dato a Cirillo. Cirillo non sporge denuncia. Materazzi, la prossima volta, dagliene di più.
– Annunziata: “Berlusconi influenza le nomine RAI”. Dopo l’influenza dei polli, l’influenza dei pirla.

02. febbraio 2004

Weekends

Ci son dei finesettimana che durano più di 2 giorni. Questo ad esempio sembra essere durato almeno una settimana. Bello pieno, intenso, tutto un po’ “oltre”. Mi piacciono queste cose, ti senti un po’ più vivo. Non che sia uno che si sente morto negli altri finesettimana o durante la settimana stessa, però quando c’è qualcosa in più, qualcosa da segnare, da ricordare, mi piace. Cosa mi è successo? Ma i fatti vostri non ve li fate mai? Ah è un blog eh… eh ci avete mica tutti i torti… però non è che ogni volta posso raccontarvi tutto per filo e per segno. Mi son tolto un sasso da una scarpa. E ora cammino meglio.

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