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02 aprile 2004

Elettroshop

Qualche anno fa lavoravo in uno di quei negozi tipo Trony o Unieuro, dove vendono qualsiasi cosa che abbia una spina o comunque che abbia a che fare con l’elettricità. Lavoravo nel reparto computer, part-time. Beh, amici miei, ho visto cose che voi umani… L’umana gente non smetterà mai di stupirmi, ma in quel posto doveva esserci una buca. Qualche esempio?

Signore tarchiatello sui 50: arrivava e mi diceva “Buocciorno, vorrei IL Playstation per la creatura.” IL Playstation!??! La creatura!??! Mi sono fatto mille volte violenza per non urlare in faccia a sta gente che si dice LA Playstation, cristosanto, LA! Ma meglio non contraddire il cliente. Gli mostravo il Playstation, il tipo si incazzava per il prezzo e tornava a casa con un Gameboy. Chissà la felicità della creatura.

Signora sui 40: “Buongiorno” mi fa, con aria tipo “ciao commesso è inutile che fai la faccia da esperto che io ne so più di te sicuramente”. Io:”Buongiorno signora, come posso aiutarla?”. Lei:”Guardi, ho un problema con Windows 97″. Attimo di silenzio. Io:”Voleva dire Windows 98? o 2000?”. Lei:”LO ACCENDO TUTTE LE SERE LO SAPRO’ BENE CHE WINDOWS E’: E’ WINDOWS 97!”. Io:”Vede signora… Windows 97 non esiste… c’è il 95 e c’è il 98 ma in mezzo non c’è stato niente…”. Lei:”MI STA DANDO DELLA CRETINA???”. Stai calmo, conta finchè riesci a contare, prendi ossigeno… ok, va meglio. “Bene signora, mi dica, che problemi le dà Windows 97?” (che anche se non esiste, in quanto Windows darà comunque dei problemi).

Ma il delirio vero e proprio si raggiungeva nelle giornate dove c’era il tutto a metà prezzo. Code di macchine infinite sulla via Emilia, gente stipata davanti alla porta chiusa, schiacciata da quelli dietro che volevano entrare prima di quelli davanti. Si estraeva a sorte chi doveva aprire la porta, anche quelli della security avevano paura. Il pericolo era l’effetto Vajont: un’onda umana che scavalca e travolge tutto e tutti. Poi, sfogata l’onda: il burdèl.
Ricordo ancora il commesso della telefonia (offerta: cellulare a 40 euro) in piedi sul bancone a gridare “STATE CALMI!”. Ed ho ancora davanti agli occhi l’immagine di un vecchietto seduto su una lavatrice in offerta, col commesso che provava a spiegargli “guardi che quella è solo per l’esposizione, non possiamo vendergliela” e lui che si impuntava “No! Costa l’è mia! E agh stag scranè finchè am la vendì miga!” (trad.: questa è mia e ci sto seduto sopra finchè non me la vendete). Oh, alla fine gliel’han dovuta imballare e vendere.

Un’altra volta vi racconterò dei corsi motivazionali che avevano fatto fare a tutti i dipendenti…. tu sei l’azienda… devi essere causativo… propositivo… proattivo…

24 commenti

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1. parmachiara ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:12

Proattivo..mi ricordi un po’ il Pollo….lui usava sempre questo termine..
(e con qs ti ho ripagato della schifezza che hai detto ieri sera su Vasco..e che comunque non ti perdonerò..MAI! :-P)

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2. mafaldablue ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:13

oh mamma mia. Sarà per questo che mio marito si rifiuta di andare da Trony anche solo a comprare un asciugacapelli con tutto che ce l’ha sotto l’ufficio. Il playstation e windows 97 sono raccapriccianti. Ma l’hai capito poi come si fa ad essere causativo e soprattutto proattivo? 🙂

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3. cofano ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:21

Sì mafalda, cambiando lavoro :)))

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4. oneforthepot ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:27

un appunto da fare al tuo post, per amor di correttezza. Sono da nove anni fortunato e felice possessore di sistema operativo Windows 97 (nove anni, quindi dal 95 – Microsoft era già allora avanti nel tempo…). Funziona benissimo, a parte qualche buchetto innocuo, tipo che non riconosce il dialetto bergamasco, ma chissenefrega…
A quanto ne so, siamo in sei in Italia a lavorare con questo SO. Ci ritroviamo ogni 15 del mese al Park Hotel Toscanini per scambiarci impressioni ed esperienze, assieme ai tecnici Microsoft. Ci chiamano Gamma-Tester. Tra noi c’è pure quella signora sui quaranta che hai descritto tu, è una donna in gamba, fossi in te le porgerei pubbliche scuse…
Poi, il signore sulla lavatrice era mio zio. La lavatrice poi l’ha regalata a me e quella, al contrario di Win97, non funziona benissimo. Quando parte la centrifuga comincia a muoversi per il bagno che sembra uno zombie…questo dimostra che non bisogna fidarsi delle svendite a metà prezzo.
Per concludere, ti aspetto domani sera al Ratafià, così mi offri da bere e ci mettiamo una pietra sopra, amici come prima…:-)

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5. cofano ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:31

Cosa non si fa per scroccare una birra… ;-P

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6. pandora ha scritto il 02 aprile 2004 alle 12:39

Voglio conoscere: la signora del Win 97 (anche io ho lavorato nel settore hard-soft e ricordo che avevamo pensato di scrivere tutte le cazzate dei clienti più strani), il commesso tipo imbonitore sul bancone, ma soprattutto il gagliardo vecchietto della lavatrice!

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7. marisol ha scritto il 02 aprile 2004 alle 15:22

…E ALLORA NON HAI MAI LAVORATO IN UN CALL CENTER PER UNA COMPAGNIA AEREA! IO NE HO SENTITE DI COSE… DEL TIPO “BUONGIORNO SENTA, LE DEVO CHIEDERE UN’INFORMAZIONE UN PO’ STRANA. IO HO IL REGGICALZE CON I GANCETTI IN METALLO; NON È CHE QUANDO PASSO FACCIO SUONARE IL METAL DETECTOR?” POI C’È ANCHE QUELLO CHE INVECE VUOLE SAPERE SE SULL’AEREO CI SONO GLI SPECCHIETTI RETROVISORI (GIURO!). MA NON SONO TUTTI COSÌ QUELLI CHE TELEFONANO EH…C’È ANCHE CHI CERCA DI AGEVOLARTI IL LAVORO FACENDOTI IL “PEELING” DEL PROPRIO COGNOME. E CHI PAGA CON CARTA DI CREDITO COSÌ RITIRA IL BIGLIETTO DIRETTAMENTE “AI CECCHINI”. DULCIS IN FUNDO SE POCO POCO L’AEREO HA QUALCHE QUARTO D’ORA DI RITARDO, AI POVERI E RASSEGNATI OPERATORI TELEFONICI NON RESTA CHE RASSICURARE LO SPROVVEDUTO UTENTE…”NON SI PREOCCUPI SIGNORA, VEDRÀ CHE IN UN MODO O NELL’ALTRO L’AEREO VIENE GIÙ!”
PER FORTUNA CHE SO’ USCITA DAL TUNNEL DEI CALL CENTER.
BUON LAVORO A TUTTI!!

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8. qoelet ha scritto il 02 aprile 2004 alle 15:32

Sei un grande…

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9. amarilla ha scritto il 02 aprile 2004 alle 15:50

mi ricordi quando ho fatto la promotrice informatica all’ipercoop… i genitori mi lasciavano i marmocchi a smanettare sui pc mentre se ne andavano a fare la spesa… poi c’era il maniaco… si avvicinava quatto quatto e mi sussurrava nell’orecchio: ‘mi eccito quando vedo una scheda madre’. che vitaccia.

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10. klops ha scritto il 02 aprile 2004 alle 18:15

beh, lo so che non c’entra niente ma ieri mentre facevo la spesa una signora diceva a sua madre di non scordarsi i corflesc…
Tutto il mondo è paese..
Cla

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11. AbsoluteVodka ha scritto il 02 aprile 2004 alle 18:50

Al PC di una collega si è congelato il Deskpot…

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12. utente anonimo ha scritto il 02 aprile 2004 alle 20:20

per non parlare poi dell’avvocato ChiamSi e dell’avvocato ChiamNo. Li avevi dimenticati? Io almeno i miei clienti potevo picchiarli!

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13. utente anonimo ha scritto il 03 aprile 2004 alle 00:39

quando mi girano (E MI GIRANO), passo da te e
“la vita mi sorride”

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14. cofano ha scritto il 03 aprile 2004 alle 10:38

Hoku… li avevo dimenticati… meritano post a parte

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15. cofano ha scritto il 03 aprile 2004 alle 11:34

Ma grazie Annalisa! 🙂

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16. utente anonimo ha scritto il 03 aprile 2004 alle 11:39

ieri sera non c’eri al concerto dei modena. Cioè io ricordo tanto poco e non mi sono scollatp dal bancone. Delusione pezzi nuovi, io che ero andato là per ricordare le atmosfere del liceo, delle occupazioni. Non c’era atmosfera. peccato.

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17. utente anonimo ha scritto il 03 aprile 2004 alle 14:14

ma quando lavoravi in quel posto stupendo c’era ancora il mio amico domenico? quello ritardato che quando parla usa solo l’infinito per i verbi?

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18. cofano ha scritto il 03 aprile 2004 alle 15:03

No, ieri sera ho disertato…temevo la delusione e ho preferito schivare il concerto.
Sì, in quel posto c’era anche domenico, era alle autoradio con J

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19. ladolcetempesta ha scritto il 03 aprile 2004 alle 16:39

si diventa coattivo eprosecoattivo facendo i corsi manicomiali e irretitivi interni magari sulla comunicazione con un operatore che quando ti parla non ti guard ain faccia alla faccia della comunicazione e cosi diventi coa-ttivo x vocazione x non parlare delle pene inflitte anoi povere cassiere che fungiamo da sfogatoio umano dei super iper straiper e stacacchi di maxvendite che di maxi hanno solo al rottura che causano anpoi cosi diveniamo anche cau-attivissimi 🙂 una chicca scusi ( mutanda tre taglie in meno del suo popi ) il marito idiota con la confezione di preservativi ” e io se non mi vanno li posso portare indietro?? naaaaaaaaaa cose dell’altro mondoinfame

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20. oneforthepot ha scritto il 03 aprile 2004 alle 18:35

ci dev’essere una nuova droga in giro…

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21. cofano ha scritto il 03 aprile 2004 alle 18:38

sì, un sacco di droghe nuove e una carestia delle virgole 😉

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22. utente anonimo ha scritto il 03 aprile 2004 alle 19:50

io, vi ,,,trovo,,, le ,,virgole,voi ,mi ,,,,trovate,,,, quella,,,, droga,,,,,,,guardate,,, quante ,,,virgole ,,,,che ,,,ho!,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,……….ho messo anche dieci punti perchè dopo tante virgole non sto certo lì a lesinare sui puntini!

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23. pandora ha scritto il 05 aprile 2004 alle 10:11

Ragassuoli, che se non si scrive in italiano perfetto, ci si blocca l’intelletto?

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24. cofano ha scritto il 05 aprile 2004 alle 10:45

Ehehehe nah, mica per quello, che qui nessuno scrive perfetto… era così, per il gusto di sfottere un po’ sperando che dall’altra parte ci sia gente poco permalosa

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