20. febbraio 2007

Le cose ai posteri

Che uno, quando apre un blog, lascia anche un po’ una cosa ai posteri. Tipo che mi immagino quando dirò a mio figlio, vai belagioia, vai a vedere un po’ cosa faceva tuo papà quand’era giovane. Quando si sentiva giovane, meglio. Che poi mio figlio mi dirà, ma papà, ma te, lì tra il 2006 e il 2007, cosa è che facevi che non scrivevi mai. E io gli dirò, figlio mio, postero, in quel periodo lì tra il 2006 e il 2007 lavoravo un po’ troppo, e se uno lavora un po’ troppo poi fa fatica a lasciare le cose ai posteri. Sempre che ai posteri interessi qualcosa, del blog. E lui, mah, papà, a me interessa eh, però non si riesce a leggere niente sul mio monitor coassiale bituminoso impiantato nel mio Nokia ZX, si vede tutto piccolo, quindi ti saluto e mi teletrasporto dal Giangi che gli han regalato la Wii8 e ci facciamo una partita a calcio.
Bah, sti giovani, che perdono il gusto delle cose di una volta. L’odore del monitor, il rumorino dei tasti. O tempora, o mores.

23. ottobre 2006

Buona paranoia

asia.jpgNavigando per blog vip o semivip o insomma di gente conosciuta, passando per il blog di Syria (la cantante) sono arrivato sul video – blog – online – project – diary – bastachesemoonline di Asia “Euforia” Argento.
In pratica un video diario quotidiano che dura una decina di giorni (ed è ancora in corso) dove la nostra ci racconta cose e si mostra con la sua solita verve. I video non son stato lì a guardarli tutti, al secondo ero già in depressione pesante, ma oh può essere che son cose per palati raffinati. A proposito, ci scappa anche una tetta, per chi avesse bisogno di un incentivo.
Vedevatelo.
Update delle 19.32: ne ho guardato qualcun’altro. Secondo me, questione di ore, e si tromba.

29. giugno 2006

Il pazzo pazzo pazzo mondo dei referrer

I miei referrer son sempre stati un bel po’ strani. I referrer sono le parole o frasi che la gente usa sui motori di ricerca, i quali restituiscono pagine del mio blog nei risultati e la gente ci clicca su e arriva qui. I programmi di statistiche di accesso permettono di conoscerle. E poi ogni blogger prima o poi scrive un post sui referrer, quindi togliamoci sto dente.
Certe volte a leggerli, vien voglia di aiutarle queste persone, che cercan delle robe che tu la risposta ce l’hai, non la trovano sicuramente nella pagina in cui sono atterrati ma se te la chiedessero potresti aiutarli, e un po’ ti spiace sapere che se ne sono andati così, senza aver avuto ciò che cercavano. Tipo, solo questo mese:
Leggi tutto…

20. giugno 2006

Si cambia!

No no, niente interventi a Casablanca, ho semplicemente cambiato l’hosting (che, per chi non sa cosa sia, è in pratica lo spazio web su cui si appoggia sto blog), che quell’altro, colpa mia (impossibile) colpa loro colpa di non so chi, non andava neanche a palarlo. Ora vediamo qui, è consigliato da quelli di Movable Type (che per quelli di prima che non san niente, è la piattaforma usata per sviluppare questo blog), dovrebbe essere meglio. Vedremo, che di sti ammerigani mica mi fido.
(Vorrei far notare come ho evitato di fare pubblicità negativa ai vecchi hoster, che nella blogosfera la querela è una moda un po’ troppo diffusa. E per parcondicio non ho fatto nemmeno pubblicità ai nuovi, che si fan pagare e quindi che s’attacchino.)

29. maggio 2006

Generazione di fenomeni

Premetto: post stralungo. M’arrivano spesso email con invito all’inoltro, e non puoi mai rispondere al primo che l’ha scritta. Sta volta invece gli rispondo, ma non volendo rompere i maroni risalendo la catena dell’inoltro, lo faccio qui, via blog.
Leggi tutto…

13. febbraio 2006

Odio i lunedì

Ciao cofano,
I tuoi blog ed il sito Splinder non saranno accessibili da Lunedi’ 13 alle 17:00 fino a Martedi’ 14 Febbraio alle 7:00.

Ora, mica per esser rompicoglioni a qualsiasi costo, ma secondo me la gente seria questi interventi li fa nel weekend. Eh oh, te l’ho mica detto io di fare il provider.

–UPDATE–
E’ lunedì, cercate di capirmi. C’è stato un malinteso. Quella mail lì su me l’ha mandata Splinder, e io ormai è più di un anno che non sono su Splinder. Ma il ragionamento è valido lo stesso (anche se mi riguarda un po’ meno), basta sostituire “provider” con “parola-che-indica-chi-ospita-blog”. E TopHost funziona comunque proprio male. E i lunedì li odio lo stesso.

06. febbraio 2006

Confessioni

Il blog non è mica facile da condividere, certe volte. Che se ti innamori e stai con questa persona, che arriva dopo qualche anno che tu hai un blog, ti vengono un po’ di perplessità: glielo dico che ce l’ho? Ci son delle cose che se le legge ti fa piacere, e poi sei uno che ha poca memoria e il blog può anche supplire a questo tuo handicap. E bugie non gliene hai mai raccontate, non è assolutamente gelosa retroattiva, l’indirizzo potresti anche darglielo tranquillamente.
Sai cosa c’è? C’è che scatena qualcosa di perverso, qualcosa che se non fossi un blogger lei non potrebbe sapere, anzi no, lo saprebbe ma in modo diverso: dandole l’indirizzo le dai modo di conoscere una parte di te tutta in una volta, in tempi brevissimi, una parte che invece avrebbe scoperto pian piano, una parte che si sarebbe gustata un po’ alla volta, come è normale che sia. Una parte che poi non è detto che si riesca a ritrovarla, nella vita di tutti i giorni.
Leggi tutto…

24. gennaio 2006

Berluscofano

PdC.gifSta cercando di apparire ovunque, e questo l’abbiam capito tutti. Ha i mezzi e la faccia tosta per farlo, e anche di questo nessuno si stupisce. Però ecco, di ritrovarmelo anche in casa mia questo proprio non me l’aspettavo.
(Clicca sull’immagine per vedere un estratto delle statistiche di accesso a questo blog. Paurissima.).

13. gennaio 2006

Da morir dal ridere

Questa è davvero, giuro, la miglior barzelletta sulle bionde della storia.

25. novembre 2005

Redivivo

Postando a questi ritmi, è un po’ come quando torni dalle vacanze che succede un sacco di roba mentre eri via, e allora quando ti ritrovi con gli amici parli un po’ di tutto con un entusiasmo anacronistico.
Tipo che oh ma l’avete visto Celentano? Eh la prima puntata ok, la seconda anche anche, ma poi due maroni con sta storia del lentorock. A me piace, piaceva e piacerà sempre Crozza, che però poi non è che l’han nominato granchè sui giornali, tutti lì a rincoglionirsi con la pippa del lentorock. Ancora un po’ e mi sembrava di esser tornato ai tempi del Drive-In e dei tormentoni del Tenerone.
Bè e tutta la gente al processo della sciura di Cogne? Che ok capisco il laureando, il praticante e l’appassionato, ma nelle interviste c’eran casalinghe che alla domanda “signora che ci fa qua?” stringevan gli occhietti, facevan l’aria furbetta e rispondevano “perchè voglio vederla negli occhi e capire se è colpevole”. Signora, per piacere, torni ai suoi tronisti e alle sue vite in diretta.
E poi basta con tutte ste storie che fa freddo. Cazzo, è inverno, fa freddo sì. Vorrete mica distoglierci l’attenzione da altre cose, eh? Guarda vè! Guarda che ti vedo! Giù le mani dalla Costituzione! Alè, via, fila in castigo!
Oh, a Beautiful è tornata Taylor! Tay chi??? Boh, non so, me l’han detto.
Bene, direi che ho esaurito gli argomenti. Per ora almeno, a meno che non mi venga in mente qualcosaltro. Nel caso farò aggiornamenti.

« Post precedenti   Post seguenti »