11. aprile 2008

Cofanation anche domani

Un post veloce per ricordare che anche domani, sempre con una programmazione “a tema”, sarò in onda su RadioNation1 (vd. playerino qui a fianco) dalle 15 alle 17.

Due sabati fa solo musica folk, sabato scorso ho fatto il “Music for love”, immaginando la gente a casa ammucchiata sui divani a far petting estremo ascoltando Radionation1. Lo so, son perverso.

A sto giro invece, visto il clima elettorale, manterrò una programmazione un po’ meno trasversale, e se si fa in tempo la butto sulla discopazza.

18. febbraio 2008

5 4 3 2 1 Finiti gli inviti per Xobni

Ho cinque quattro tre due un finito gli inviti per Xobni, plugin per Outlook. Per vedere come funziona e a cosa serve, cliccare qui. Per ricevere l’invito, lasciare un commento.

13. dicembre 2007

NTVCMM

L’umanità a me delle volte mi inquieta. Ma mica quell’inquietudine da dire “oddio che paura” ma più quell’inquietudine da dire “io un giorno avrò dei figli, e magari diventano così anche loro”.

Intro drammatica per presentare Ivan Piombino, che viene da Torino, e il web-reality a cui vuole partecipare (“web-reality con le dinamiche del social network”, dicono loro, tendente allo scemantic, aggiungo io, ma senza bisogno di collaborative filtering, che c’è poco da filtrare).

Video dopo il link, per creare un po’ più di tensione, come se ce ne fosse bisogno.
Leggi tutto…

11. maggio 2007

La compagnia

Si sappia, sia reso pubblico, chiamate la stampa: ho comprato per la prima volta una canzone online.

Mi son registrato su iTunes, ho inserito tutti i dati (sta cosa che si memorizzino la mia carta di credito non mi piace granché, preferirei inserirla ad ogni acquisto…) e per la prima volta ho acquistato musica online. Online ci compro un sacco di cose, sia per svago che per lavoro, ma la musica… su, on è poi così automatico, quando si è online, comprarla.

E invece sta volta ho investito ‘sti 90 centesimi (più o meno) di euro e mi son tirato giù l’ultima di Vasco, che ormai c’ho un’età che star lì a scaricare millemila versioni maffone per poi ascoltarle una per una e trovare quella buona, non ce la posso fare, è anche venerdì, c’ho una settimana alle spalle, non c’ho mica i maroni di mettermi lì a spulciare.

Devo uscire di qui, cominciare il giro degli aperitivi, il tour del longisland, la vuelta del cuba libre e cantarla a squarciagola, che è stupenda.

Mi sono alzato
mi son vestito
e sono uscito solo solo per la strada
Ho camminato a lungo senza meta
finché ho sentito cantare in un bar
finché ho sentito cantare in un bar.

13. aprile 2007

Thinspo & Fatspo

Mi piace imparare parole nuove. Internet è un gran supermarket di parole nuove. La prima parola nuova che impariamo oggi è: THINSPO. L’ho imparata, oooh stupore, finendo per caso sul blog di una ragazzina di sedici anni.

Ecco la definizione secondo Urban Dictionary (tzè, altro che Garzanti):

Thinspo è l’abbreviazione di “thinspiration”.
Thinspiration è l’unione di due parole col fine di creare un significato simile ma differente. Thin (magro) e inspiration (motivo ispiratore).
Thinspo è usato da persone che soffrono disturbi alimentari, per aiutarsi a rimanere “ispirate”.
L’idea dietro thinspo è che aiuti a motivarti ed ispirarti a perdere peso e diventare o rimanere magro/magra.
Thinspo si riferisce di solito a fotografie di donne magrissime, modelle o celebrità che siano. A volte fa riferimento a celebrità che hanno perso una gran quantità di peso.
Thinspo può comunque riferirsi anche ad altro. Frasi di libri, testi di canzoni, film…

Leggi tutto…

05. aprile 2007

Segna per noi magico Jesus

Titolo originale: Christmas Prison Break
da “La scuola è uno zoo
Nota architettonico-comportamentale: a passare 5 anni (o più) in un edificio così, per forza poi ti comporti come un Dolph Lundgren qualsiasi in un qualsiasi film dove qualcuno si mena in carcere.

27. marzo 2007

Ciao, sono io, e ti spammo

Tagged, mi sta sui maroni. Questo post ha la chiara intenzione di farlo odiare a tutti, perché son stanco dei furbetti online (ma anche offline).

Ho ricevuto una mail che aveva come mittente una persona che ho conosciuto via Flickr: la mail mi chiede “E’ XXX (cioè il mittente) una tua amica?”. Beh, oddio, amica amica no, però so chi è, è simpatica e fa delle belle foto. “Clicca su SI o su NO”.

A questo punto mi sono insospettito: cliccando sia su sì che su no si viene mandati alla stessa pagina. Puzza di fregatura. E io che faccio? Ci clicco. Arrivato lì su Tagged mi trovo in una pagina con l’iscrizione, inserisco i miei dati, lui riconosce Gmail e alla pagina successiva, senza star lì a menarla tanto, cerca di accedere alla mia rubrica di Gmail per sparare un invito a tutti i miei contatti.

Il fatto è che NON E’ PER NIENTE CHIARO che sta accedendo alla rubrica di Gmail , sembra più un’interfaccia step by step di configurazione del servizio

Il risultato è che sparano un totale di SPAM a nome tuo, se non ti accorgi di quello che stanno facendo. E infatti Parmachiara mi ha appena avvertito di aver ricevuto lo stesso invito da un blogger (blogstar in questo caso) con casella su Gmail. E anche lui probabilmente non aveva alcuna intenzione di invitare il mondo a iscriversi a Tagged. Io per fortuna mi sono fermato giusto un attimo prima di fare il danno.

Quindi, signori, diffidate dai soliti furbetti, e passate parola.

P.S.: Cosa è Tagged? Fuffa, tipo MySpace da quel poco che ho visto.

16. marzo 2007

Quotecrossing, aka hot water

Su segnalazione della Chica ho letto l’articolo, sul blog di Panorama, che parla di “quotecrossing”.
Come funziona? Attenzione eh: si prende un libro, si va a pagina 123, si va alla quinta riga, si prendono le tre righe successive e le si riportano sul blog.
Ricorda niente? A me sì, e si chiama “Pagina 23″.
Anni fa, quando questo blog era ancora un giovane virgulto, era cominciato uno di quei passaparola tipici dei blog: il giochino stava nel fare un post con una frase presa dalla pagina 23 del libro che si stava leggendo in quel momento. La cosa mi era piaciuta e avevo così pensato di aprire un blog apposta, chiamato appunto “Pagina 23″. Blog che è ancora lì, vivo e vegeto, e conta 114 iscritti.
Da quel che ho visto QuoteCrossing è nato più o meno alla stessa maniera di Pagina 23, prima il passaparola e poi l’idea del blog, e infatti son mica qui a urlare “copioni!”, capirai, avranno avuto la stessa idea, può succedere.
Son qui a pensare che è buffo star lì a cercare il trend a tutti i costi, magari credersi avanti per averlo trovato per poi accorgersi di essere troppo avanti. Quanto? 100 pagine.

12. marzo 2007

E vualà

Notate qualcosa di diverso? :-D

Eh sì, ho cambiato un po’ tutto, era ora e il risultato non mi dispiace (il template non è opera mia ma ho riadattato il tedesco SoSuechtig, quindi se ogni tanto vedete qualcosa scritto in crucco non allarmatevi, mi son semplicemente dimenticato di tradurlo).

Devo sistemare un po’ di cose ancora, però sono riuscito anche a importare tutti i vecchi commenti che erano rimasti su Splinder e che Movable Type non ne aveva voluto sapere di importare. Voi nel frattempo aggiornate i feed, se volete.

P.S.: se notate qualche comportamento strano, o se siete pratici di WordPress e conoscete qualche plugin che non si può vivere senza, segnalatemelo, mi raccomando.

09. marzo 2007

Burn this city!

Io ve lo dico, sto template mi ha rotto. E anche Movable Type. Anzi, lui di più. Tutto lento, tutto vecchio, arriva una marea di spam, ah io son stufo eh, ma proprio stufo! Qui ci metto due minuti a tirar giù tutto e metter su WordPress, vamolà. Sì sì, adesso sto weekend mi ci metto e dò fuoco a tutto. Fuoco e fiamme! Fuoco e fiamme! Che bellezza, io lassù, dall’alto dei miei palazzi, suonerò la lira (o la cetra? Vabbè dai, la chitarra) guardando MovableType bruciare.

« Post precedenti