13. novembre 2004

Stupido cane peloso

Ma come? ma non ti ho insegnato così… io non c’ero e tu fai così? Bestia stupida sono io il tuo padrone, che cazzo fai? Non credevo, sei una bestia, sei un cane, non credevo fosse così, stupida bestia pelosa e sdentata, mi mancherai. Ciao cagnone.

19. luglio 2004

Meglio un cane attore o un attore cane?

Io non ho un cane, io ho un attore di teatro. Ieri sera arrivo a casa in macchina, entro in cortile e scendo per aprire il garage. Il cagnusso gira attorno alla macchina annusando le ruote, che son territorio suo e guai a chi ci piscia. Il fatto che io mi incazzi come una biscia ogni volta che alza la zampa sui miei cerchioni non lo sfiora.
Son lì che apro il portone del garage e sento un urlo disperato, mi volto pensando “cazzo il freno a mano!” invece la macchina è ferma. Faccio il giro dietro l’auto e c’è la bestiola per terra, trema tutta, l’occhio è terrorizzato e fissa il vuoto, continua a piangere. Mi accuccio e lo accarezza cercando di capire cosa è successo e mi preoccupo, ma mica poco, che sembra in fin di vita. Sta rantolando. Continua a tremare con la lingua di fuori. Dai bestia vabbè che sei vecchio ma è presto per tirare gli ultimi. Poi lo accarezzo sul muso e vedo che la mano mi si sporca di nero, di grasso da auto. Mi giro e guardo il tubo della marmitta e c’è un segno, sicuramente di un naso di cane.
Mi torna subito in mente di quando alcuni anni fa corsi disperato dal veterinario con in braccio sto cane, moribondo fino alla soglia dello studio veterinario e vivacissimo ingroppatore di barboncine appena dentro, per scoprire che non era stato investito da un’auto ma punto da un’ape e che aveva solo un leggero gonfiore.
Mi alzo in piedi. Dico, serio e con la voce incazzata che lui riconosce al volo: “Vacagare.” L’occhio passa dal vuoto a me, il tremore smette così come i guaiti. Non metto in garage la macchina, salgo in casa e sbirciando dalla finestra lo vedo che piscia su tutte e quattro le ruote e poi corre ad abbaiare a uno in bicicletta. Quanto mi fa incazzare. Ho anche pensato di lasciarlo al casello dell’autostrada quando andrò al mare se non fossi sicuro di ritrovarlo lì al ritorno.

27. aprile 2004

Cheeese

Ciao cagnone, cos’hai da essere tutto ingrugnito così? Senti la stagione anche tu, bello cagnone? Dai tirati su, sta mica a fare il triste. Cagnone, obbedisci! No eh? Non ti sposti neanche se chiamo l’ACI. Dai, fatti grattare un po’ la panza, dai. Eh però devi collaborare, che se non tiri su la zampa si fa fatica. Quella davanti, bestia. Andiam meglio? Già stanco? Mi sei tornato con la faccia stanca e triste. Allora ti faccio una foto. Fermo lì, sorridi. Ma fai il timido? Dai sorridi, perdio! Bravo così. E adesso facciamo un bel bagnetto! Cagnoneeeee! Dai scherzavo, torna qui!

12. settembre 2003

Cagnone

Cosa c’è? Cosa vuoi? Ma che cazzo guardi? Stai in là che puzzi. E’ inutile che fai tutte quelle smorfie. Va via. No non la voglio. Smettila non la voglio. Ecco mettiti lì. Dai vieni qui, valà. Lo so che non vuol dire niente, però vieni qui. Fammi vedere un po’ la bocca. Ne hai perso un altro eh? E’ che sei vecchio. Non serve a niente guardarmi così, sei vecchio e basta. Anch’io invecchio sai? Eh, allora non crederci. Facciamo un giro? Aspettiamo ancora un po’. Fammi un po’ di feste, è il tuo mestiere. Ok, basta così. Hai già il fiatone. Anch’io. Io però fumo. Te sei messo che sembra che fumi più di me. Ne vuoi una? Almeno hai il fiatone per qualcosa. Scherzavo, mica sei una scimmia. E’ l’unica volta che ho visto una bestia fumare. No, avevo visto anche una passera. Su internet. Con una sigaretta infilata. Lo so che non sai cosa è internet. Non sapresti cosa fartene di internet. A volte non so cosa farmene nemmeno io. Dai, guinzaglio. Lo so, ti avevo promesso il giro lungo. Sei sicuro di farcela? Veh che se poi non ce la fai non ti riporto in braccio. Sì, perchè pesi e perchè puzzi. Dai vieni che te lo infilo. No non la voglio la zampa. Se trovo il pirla che ti ha insegnato a darla giuro che gli insegno ad abbaiare. Siam mica al circo. Mi basta che mi fai le feste. Dai, andiamo. E non tirare.