20. aprile 2009

I campi e poi il mare

dscf0123M’è capitato di veder delle foto di un posto, in Sicilia, dove c’è della gente a una festa in campagna, e in quel posto lì c’era un campo arato e poi dopo un po’ di metri si vedeva che cominciava il mare.
M’è capitato di stare un posto, in Calabria, dove c’eran dei filari di viti che poi quando finivano, c’era il mare.
Io quando vedo dei posti così resto sconfusionato. Io sono abituato che se c’è un campo, poi, finito il campo, comincia un altro campo.
Io finito un campo mi aspetto che ne cominci un altro. E invece ci son dei campi che poi c’è il mare.
Mi sembra delle volte che a venir su nella bassa, le cose ti aspetti sempre che vadano a una certa maniera, che dopo un campo ce ne sia sempre un altro, e la volta che invece al posto di un campo vedi che ci può essere il mare, bè, bisogna che mi appoggi a qualcosa.