31. gennaio 2008

Arteriosaudade

Al bar, poco fa, al tavolino dietro al mio, un gruppo di vecchiette disserta di politica finché una non dà la sentenza definitiva:

“Berlusconi vè è uno serio! Mica quegli altri, che son tutti dei Copacabana.”

23. gennaio 2008

Dica trentaquattro

In un giorno in cui forse il governo schiatta, in un giorno che Heath Ledger c’ha già pensato per conto suo, nel giorno in cui proprio quel giorno Gesù magari ci sarebbe anche piaciuto arrivarci, ma s’è fermato a 33, quel giorno lì, io son qui che non mi sento mica tanto bene.

Ma solo perchè c’ho un anno in più.

Tiè.

21. gennaio 2008

Pirati e mercati

Son lì, all’IperCoop, nella corsia della roba elettrica per la casa che mi guardo intorno e mi cascan gli occhi su una torcia della Energizer sponsorizzante “I Pirati dei Caraibi”, un robo orribile fatto tipo un bastone tozzo con in cima un teschio, da cui salta fuori la luce della torcia.
La indico alla morosa e le dico “certo che ci vuol del coraggio a mettere in commercio un affare del genere, piuttosto che comprarlo resto al buio e mi smuso contro tutti i muri di casa”. “Eh, in effetti ne abbiam vendute poche” mi fa un omino dietro di me, con un mano un blocco appunti con su il logo “Energizer”.

La morosa spolvera le sue doti ninja e si dissolve in una nuvola, scomparendo per circa un’ora.

Io lì per lì decido di fingere un malore, accasciarmi al suolo e non muovermi fino all’arrivo dell’assistenza medica: quelli della pubblica, quando gli spiegherò la figura di merda, saranno comprensivi e mi accompagneranno direttamente a casa.

Poi però, cambiando colori che neanche un camaleonte fatto di LSD, decido di resistere e vado con un “eh non è bellissima, eh?” rivolto all’omino, abbozzando un mezzo sorriso. Non l’avessi mai fatto. Mi parte con un’analisi del mercato delle torce domestiche sia dal punto di vista del produttore che del consumatore, mi tiene lì un quarto d’ora, i flussi le vendite il periodo postnatalizio, e mi conclude il discorso con un “Chissà come mai Nemo, un paio d’anni fa, era andato molto meglio”.

“Mah, chissà…” dico io, allontanandomi e salutando, e augurando le cose migliori ai figli di quell’omino, che con un papà che non sa distinguere tra Nemo e i Pirati dei Caraibi, devono averci avuto un’infanzia ben difficile.
E pregando anche per i miei, di figli, di non avere tutta questa predisposizione a pestar cacche non appena possibile.

15. gennaio 2008

Vibrocaster

Suonate la chitarra e questo porta via del tempo, rischiando di pregiudicare la vostra relazione? La vostra ragazza si lamenta che non avete occhi che per la vostra Gibson? Scrivete una canzone per lei, ma lei giudica quel vibrato poco incisivo?

Amici chitarristi con fidanzate lamentose, ho la soluzione per voi.