08. novembre 2007

Me e il metallo

brutal.jpgIo, un concerto di brutal-core metal, non c’ero mica mai stato. Io, il brutal-core metal, non sapevo neanche che esistesse. Brutal-core, al massimo, mi suona come un’esclamazione in dialetto. Ci son capitato sabato scorso, alle prove di un concerto brutal-core. Il cantante praticamente ruttava parole ma come se dentro ci avesse un compressore. Un rutto a quattro atmosfere, una roba così. Si fa fatica, nel mondo del brutal-core. Forse all’inizio si chiamava ruttal-core, poi l’han cambiato per ragioni di marketing.

C’era un freddo boia, davanti al locale, e un tipo in maniche corte si scalmanava ruttando in playback la canzone che quelli dentro stavano provando. Io con queste robe musicali estremissime c’ho un rapporto di simpatia, però. Nel senso che non le capisco granché, ma mi incuriosiscono, e la gente che incontri in quelle occasioni lì non è la gente che frequento di solito, e io sono uno curioso. Che poi, va detto, questa cosa dell’appassionato di metal che mi fa simpatia ce l’ho sempre avuta. Leggi tutto…