21. maggio 2007

Cuore impavido

E’ deciso, i bagagli sono fatti. Al temp al vola, dicono gli anziani, e io domani farò come lui.

C’ho un po’ l’ansia, ma sto prendendo un intruglio fitoterapico per farmi star tranquillo: l’ho comprato in erboristeria sabato, che prender psicofarmaci o robe del genere preferirei di no, quindi sono entrato lì e c’ho detto “signora, martedì devo volare, ha qualcosa che mi tenga calmo?” e lei m’ha tirato fuori un flacone dal nome più che esplicativo: KAWANSIA. Ma si può dargli un nome del genere? Vabbè, proseguiamo.

E’ un miscuglio da prendere in gocce, 150 al giorno divise in tre volte. Cominciando da sabato sera per star traquillo martedì. Speravo facesse qualcosa anche nei giorni precedenti, ma stamattina alle 5.10 ero lì che fissavo il soffitto pensando alla serie di film degli anni 70 Airport, e anche adesso non è che sia la persona più rilassata del mondo.

Mi sa che m’han chiavato. Vabbè, mi tirerò giù qualche whisky e via.

Per la situazione dello sciopero poi non s’è ancora capito: quelli di EasyJet dicono d’andare là e vedere cosa succede. Thanks to the dick, direbbero di là dalla Manica, “andare là” da Parma a Malpensa saran 3 ore se va bene, son comodi, loro.

Poi però, al pensiero che domani sera sarò alla Scottish Whisky Society a bere whisky e fumar sigari, tutto pesa un po’ meno.
E se sarà possibile, posterò da là qualche foto. Voialtri pensatemi, e rallegratevi che smetto di ammorbarvi con le mie fobie.