Il Comandante Diavolo
Un po’ di giorni fa ho trovato un video con un discorso di Germano Nicolini, meglio conosciuto come Comandante Diavolo (del terzo battaglione SAP della 77a Brigata Manfredi), girato nel 2005 ad una festa dei Modena City Ramblers (che gli hanno dedicato una canzone: “Al dievel“) a Casa Cervi, in quel di Gattatico.
Per chi non ha idea di chi siano i fratelli Cervi e il loro papà Alcide, vergogna, e torni a studiare.
Per chi invece vuole sentire cosa ha ancora da dire il Comandante Diavolo, un ottantacinquenne spettacolare, che si è fatto 10 anni di carcere per un crimine che non ha mai commesso, ecco il video del suo discorso (realizzato da Telecitofono) che ho diviso in tre parti da dieci minuti ciascuna e caricato su YouTube.
E buon 25 aprile a tutti, anche se un po’ in ritardo.
Mi piace imparare parole nuove. Internet è un gran supermarket di parole nuove. La prima parola nuova che impariamo oggi è: THINSPO. L’ho imparata, oooh stupore, finendo per caso sul blog di una ragazzina di sedici anni.
A tavola a pranzo, bistecca al sangue, TG5 in sottofondo. Sul finale, del TG e della bistecca, presentano un servizio con un tono piuttosto allegro, un po’ il tono dei servizi di costume del TG5 (insomma, il tono di tre quarti del TG5), e son lì che mi gusto la bisteccazza al sangue e inquadrano, in uno zoo, un alligatore con una mano in bocca, una mano e mezzo avambraccio, grondante sangue e carnina sbrindellata, nel punto in cui l’arto è stato strappato con un morso al legittimo proprietario. Spiegano, sempre allegramente, che comunque ohi, la mano è stata restituita e riattaccata eh, era del custode dello zoo ma poi gliel’hanno riattaccata, è che pensava di averlo anestetizzato, il coccodrillo, ma s’era sbagliato. Quindi fan vedere un poliziotto che accoppa il povero coccodrillo, e un tipo che corre con una valigetta contenente l’avambraccio. Ah ah. Le matte risa.

