27. marzo 2007

Ciao, sono io, e ti spammo

Tagged, mi sta sui maroni. Questo post ha la chiara intenzione di farlo odiare a tutti, perché son stanco dei furbetti online (ma anche offline).

Ho ricevuto una mail che aveva come mittente una persona che ho conosciuto via Flickr: la mail mi chiede “E’ XXX (cioè il mittente) una tua amica?”. Beh, oddio, amica amica no, però so chi è, è simpatica e fa delle belle foto. “Clicca su SI o su NO”.

A questo punto mi sono insospettito: cliccando sia su sì che su no si viene mandati alla stessa pagina. Puzza di fregatura. E io che faccio? Ci clicco. Arrivato lì su Tagged mi trovo in una pagina con l’iscrizione, inserisco i miei dati, lui riconosce Gmail e alla pagina successiva, senza star lì a menarla tanto, cerca di accedere alla mia rubrica di Gmail per sparare un invito a tutti i miei contatti.

Il fatto è che NON E’ PER NIENTE CHIARO che sta accedendo alla rubrica di Gmail , sembra più un’interfaccia step by step di configurazione del servizio

Il risultato è che sparano un totale di SPAM a nome tuo, se non ti accorgi di quello che stanno facendo. E infatti Parmachiara mi ha appena avvertito di aver ricevuto lo stesso invito da un blogger (blogstar in questo caso) con casella su Gmail. E anche lui probabilmente non aveva alcuna intenzione di invitare il mondo a iscriversi a Tagged. Io per fortuna mi sono fermato giusto un attimo prima di fare il danno.

Quindi, signori, diffidate dai soliti furbetti, e passate parola.

P.S.: Cosa è Tagged? Fuffa, tipo MySpace da quel poco che ho visto.