01. agosto 2005

Salve signora

Sabato pomeriggio, sonnecchio davanti alla tv, suona il telefono.
Io: “Pronto?”
Lei: “Pronto, salve signorA, sono la vicina
Io: “No, sono il figlio” (come cazzo ha fatto a scambiarmi per mia madre che da mezzo addormentato ho una voce che sembro Barry White?)
Lei: “Ah salve sono la vicina di casa”
Io: “Ah salve come sta?”
Lei: “Ah bene bene, la saluto, buona giornata”
Io: “A presto”
Fine della telefonata. Sono rimasto lì in piedi a fissare la cornetta. Avrei voluto richiamarla per sapere cosa voleva, ma perchè rovinare una telefonata così bella dandole un senso?