« - Home Page - »

24 febbraio 2005

La lingua batte dove il Klito ride

Stamattina facevo colazione e, dato che su Rai3 “La storia siamo noi” non c’era (eh lo so mi piace far colazione guardando i documentari sulla seconda guerra mondiale, embè?) mi sono affossato su Costanzo, che adesso gli han messo il turno alle 9 meno un po’ (a forza di spostarlo mi finira a promuovere la roba della MagikAmerica alle 4 del mattino) e insomma guardavo lui che presentava uno. Uno con una faccia da bravo ragazzo, stilosetto sul genere alternativo ma non troppo, del tipo sono intellettuale ma anche no. E questo uno ha scritto un libro che si intitola Klito e insomma in sostanza riassumendolo dice che le donne son tutte puttane stronze e alzi la mano il primo uomo che non l’ha mai pensato almeno una volta nella vita. E sì ok ho parafrasato quello che diceva lui lì in tv, ma neanche poi tanto. Diceva cose tipo “il titolo del libro è in omaggio all’unico organo degno di menzione della donna”, o forse l’ho letto poco fa su una recensione, beh vabè diceva quelle robe lì. Che secondo me è lì che sbaglia. Mi sta bene la provocazione, ok il libro “caso” politically scorrect che dice robe che poi ne parlano tutti magari senza averlo neanche letto (eccomi!), ma l’errore, secondo me, mi sta nell’entrare nel personaggio, nel fare quello che crede in quello che scrive. Primo perchè non è una maschera facile da tenere su e secondo perchè non credo che ci sia bisogno di fare quello che ci crede davvero, se è un bel libro venderà lo stesso, autopromuoversi impersonando il protagonista del proprio libro renderà anche sul breve periodo per farsi invitare stamattina da Costanzo e ieri sera a Cronache Marziane, ma alla lunga stai sicuro che saran più gli effetti negativi. Certo non per il buon Fazi Editore, che sarà stato proprio lui a volere questa operazione di markètting.
Se invece pensa davvero quelle cose che scrive allora è un altro discorso, che non mi ci metto neanche.
Che poi, sto qui, è uno che mi viene dal mondo dei blog, che in quarta di copertina ci ha messo dei commenti di blogger (questa cosa ha divertito molto Costanzo) e allora vedo di saperne un po’ di più. Per primo rintraccio il suo blog promozionale e poi il suo sito. Poi un post su Nazione Indiana che tanto scalpore suscitò (che altro non è, credo, forse, magari mi sbaglio, un brano del libro).
Vabè insomma, la sto tirando fin troppo per le lunghe, lo leggerò e vedrò se è una stronzata o no. Ecco, mi son fatto fregare.

16 commenti

Gravatar

1. phoebe ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 12:05

Io in genere leggo tutti i LAIN della Fazi. E questo libro l’avevo pure preso in mano in libreria. Ma poi no, c’ho ripensato. M’è venuto troppo da vomitare.

Gravatar

2. phoebe ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 12:06

“Il privilegio di essere un guru” poi l’hai letto?
😉

Gravatar

3. cofano ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 12:08

Sì Phoebe, mi ha fatto, se mi è concesso, spisciare dalle risate, davvero bello.

Gravatar

4. Parmachiara ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 12:14

Mi consola sapere che non sono l’unica a fare colazione davanti a rai3..
Però..quel libro lì..non leggerlo dai..che finisce che ci credi!
Hai il fianco scoperto per certe cose 🙂

Gravatar

5. kumquat ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 13:50

cito dal blog del suddetto neomaschilista:

“Io non odio le donne e non sono portatore di una scienza esatta: non teorizzo l’inferiorità della donna, non sono uno studioso, io porto avanti una battaglia, un sentimento comune, una rivolta di popolo.
Il neomaschilismo.
(…)
Io penso che le donne siano esseri inferiori, personaggi egoisti con in mente 1) un obiettivo da raggiungere e 2) il modo per raggiungerlo.”

sai qual’è la cosa triste? che porbabilmente sto cinno ha pubblicato questa roba nella speranza di diventare un personaggio pubblico e di venire coperto di topa.
a me pare una pessima idea per farsi adorare dal gentil sesso, ma magari è solo un’opinione di parte…
ma che squallore.

Gravatar

6. cofano ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 14:53

kumquat, mah sai, quello che mi dispiacerebbe è che magari questo scrive bene e si sputtana con sta trovata promozionale. Chiaro che viene il dubbio che se si appoggia alla “trovata” magari non scrive poi così bene, ma non è mica detto.
Riguardo alla possibilità di racimolare topa, non lo escluderei a priori.

Gravatar

7. Theo ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 16:58

Almeno il titolo del libro è un omaggio a questo film?

Gravatar

8. calzino spaiato ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 17:39

Ero incuriosita lo ammetto, ma quel tipo lì, dopo che l’ho visto a Cronache, mi infastidisce a pelle per cui mi affido al sesto senso ed il libro non lo leggo.

Calzino

p.s. leggere 2 post a caso mi hanno convinta definitivamente valà.

Gravatar

9. phoebe ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 18:29

Mi dispiace solo che abbia pubblicato sui LAIN (che già a suo tempo avevano ospitato “100 colpi di spazzola”). Fino ad ora li avevo tutti… mi resterà un buco.

Gravatar

10. Fiandri ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 21:37

Se avesse ragione kumquat, se fosse solo un trucco per cuccare, per me sarebbe lodevole.

Se poi funziona ci provo anch’io.

Gravatar

11. Maxime ha scritto il 24 febbraio 2005 alle 21:47

Che lui stia tentando di impersonare il protagonista del suo libro è poco ma sicuro. Ha una frase fatta di risposta ad ogni tentativo di dimostrare che in realtà la donna non è solo un puttana. Tutte citazioni di un certo livello. Peccato che siano decontestualizzate ad hoc.

Gravatar

12. irene ha scritto il 25 febbraio 2005 alle 12:26

Non c’entra niente, ma già dalla faccia mi sta altamente sulle palle, detto tra noi! 🙁

Gravatar

13. irene ha scritto il 25 febbraio 2005 alle 12:30

E poi come dannazione si permette di mettere nello stesso elenco la strage di Bologna e Wanna Marchi, solo per scrivere un cazzo di pezzo ironico?! Mmh, quanto mi fa incazzare!

Gravatar

14. menzogna ha scritto il 07 marzo 2005 alle 16:28

il libro leggetelo, è molto carino. tra l’altro l’ho appena recensito. quello che viene detto in tv ha scopo promozionale e non c’entra niente!

ciao

-Menzogna

Gravatar

15. chef ha scritto il 16 marzo 2005 alle 12:07

provate ad immaginare una cosa. se sulle poltrone di quei tanti talk show televisivi invece di carlotti ci fosse una ragazza, stessa età, stessa scolarizzazione e stessa faccia da cu…, a sparare a zero sugli uomini, che succederebbe?
credo che staremo qui a farci gran risate, soprattutto noi uomini, quante scrittrici e cabarettiste da anni vediamo in monologhi caustici nei confronti del genere maschile? ora? per un caso si è scatenato un putiferio.
causa? totale mancanza di autoironia delle donne, puoi trattarle nel peggiore dei modi, ma non ironizzare mai su di loro, diverranno feroci

Gravatar

16. cuoca ha scritto il 09 settembre 2007 alle 19:53

non c’è niente da ridere quando uno dice che le donne sono intellettualmente inferiori visto che è proprio per quel motivo là che siamo state sottomesse per anni… ridere su questo sarebbe ome ridere su argomenti tipo razza ariana- ebrei. se ci fosse stata una ragazza avrebbero tutti riso tranuillamente, perchè sarebbe stato ridicolo e senza pericolo!

Lascia un commento

Potete usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>