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11 gennaio 2005

Furboski

FurboskiL’altro giorno, dopo che facendo benzina mi sono accorto della riga fatta con una chiave sulla fiancata della macchina, non ero di buon umore. Già non sono un fiore di mio, in questi giorni. Fatto sta che inventando nuovi tipi di bestemmie mi son messo a cercare posto in un parcheggio: di sabato pomeriggio è un’impresa. Chi mi conosce però lo sa, coi parcheggi di solito c’ho un culo della madonna. Per fare un esempio: a Barcellona, per visitare la Sagrada Familia, abbiamo parcheggiato a 20 metri dall’ingresso. Vabbè, fatto sta che invece sabato ho dovuto girare mezz’ora, avanti e indietro per sto parcheggio del cazzo, sterrato e pieno di buche. Ormai con le orecchie in fumo vedo che tre persone si avvicinano a una macchina. Mi avvicino e uno dei tre mi fa un segno con una mano che interpreto come un stiamoandandoaspettaunattimo. In due salgono sull’auto e se ne vanno.
Il terzo si pianta in mezzo al posto libero.
Forse, in un altro momento l’avrei lasciato fare, ma io quelli che a piedi si mettono a tenere il posto nei parcheggi li odio. Così come odio quelli che tengono acceso il retronebbia quando la nebbia non c’è più da una settimana. E quelli che in autostrada si piantano in seconda corsia con la prima libera per dei chilometri. Ma quelli che si mettono belli gonfi a gambe larghe con lo sguardo “qui adesso ci parcheggia il mio amico” mi mandan giù di testa.
Sforzo un sorriso, che anche se dentro non ragiono più, sono un gran bravo ragazzo.
Tiro giù il finestrino e “Dai mi hai visto che ero fermo lì ad aspettare…” gli dico.
“Non me ne frega niente, ormai ci sono io” risponde Furboski.
Ok, tiro su il finestrino e vado avanti, ma mica avanti nel senso che cerco un altro posto, vado avanti verso di lui perchè quello è il MIO posto, io ho una macchina, tu sei a piedi, il tuo amico non si vede, lì ce la metto io.
Facendo il gesto con la mano tipo “ma guarda sto scemo” Furboski si sposta e va via imprecando qualcosa sulla mia mamma.
Mi vien da corrergli dietro ma lascio perdere, mi limito a scendere dalla macchina e urlargli “quando ripassi, rigamela, mi raccomando!”. Tanto ormai ci si gioca a tris.

9 commenti

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1. parmachiara ha scritto il 11 gennaio 2005 alle 15:16

Metti che una ti conosce..

Metti che una ha presente la tua faccia quando fai certe battute..

Metti che una si immagina la tua faccia mentre urli “Quando ripassi rigamela, miraccomando”..

Metti che una sta anche bevendo il caffè..

Ti va bene che adesso c’ho la lavatrice se no ti Toccava cercare una buona lavenderia..

Scherzo dai..

Huahuahauhauahuahuahauahuahaua :-°°°°°D

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2. utente anonimo ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 07:44

Ho smesso da tempo di cercare parcheggio, a volte ci volevano anche 40 minuti, ma dalle mieparti una cosa come quella che hai fatto tu ha sortito un altra reazione … non avevo mai visto un nano con un taglierino che minacciava le mie gomme … con una riga te ne vai comunque la mattina dopo, ma le gomme …

😉

Ask

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3. _Maxime_ ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 08:01

Me fai ammazzà (me l’hanno insegnato a Roma). Comunque tra i personaggi più odiati hai dimenticato la figura del parcheggiatore abusivo, quello a cui non devi nulla ma che alla fine riceve più soldi di un parcheggiatore ufficiale, visto che psicologicamente ti da la tranquillità di ritrovare la macchina. Altro che rigarla con la chiave…

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4. pandora ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 10:06

E dove li mettiamo quelli che all’università, al cinema, a teatro e via dicendo occupano 8 posti da soli e tu sei lì che aspetti in piedi da mezz’ora?!

Fatto bene: è stato fortunato. Avresti potuto metterlo sotto con la macchina!

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5. cofano ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 10:20

@ Ask: uh… le gomme… non ci avevo pensato. Ah, beata innocenza…

@ Max: io la prima volta in vita mia un parcheggiatore abusivo l’ho visto a Torino, che qui a Parma non ce ne sono. Cmq si coglie subito l’antifona “pagalo bene se vuoi ritrovarla”.

@ Pandora: è uno dei motivi per cui vado poco al cinema 😉

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6. woodgate ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 10:36

…e in biblio??

cmq grande cofano così si fa…

e una partitina a tris tra una rotonda e l’altra è sempre un passatempo piacevole 😉

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7. utente anonimo ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 10:46

Incanalate catarticamente nella tua eroica azione, tutte le mie frustrazioni nei confronti dell’orrido panettiere sotto casa mia che mi alza i tergicristallo o mi lascia messaggi intimidatori tutte le volte che parcheggio vicino al suo negozio (parcheggio pubblico, non privato, che è sotto casa mia, quindi per me, quando tutti gli altri sono occupati, necessario!) perché lo considera il suo posto! Ormai è guerra fredda 🙂

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8. cloee ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 14:03

sei veramente uno spasso!!

; )

cloee

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9. razer ha scritto il 12 gennaio 2005 alle 15:08

vendo dispositivi esplosivi fatti in casa antipedone…

In qualche modo bisogna pur sopra-vivere….

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