21. gennaio 2005

E-Voyeur

Oui, je suis a voyeur, embè? Non fasc nient’ de mel (che grande francese…). Perchè dico così? Perchè vado matto per le webcam, qualsiasi tipo di webcam. Ogni tanto trovo dei link che ci passo le ore. Non so bene a cosa sia dovuta questa passione, immagino sia legata al fatto di guardare senza essere visti con l’idea di vedere qualcosa che stanno vedendo in pochi. Ognuno c’ha le sue perversioni. Oh ma mica parlo di webcam purnazze eh? No no, pure una webcam che inquadra un acquario in giappone, una su di un tornante in Slovenia, una vicino ad una piazzetta a Macao, possono ipnotizzarmi. Per non parlare di quelle che avevano piazzato in Florida quando doveva passare l’uragano (ci sono ancora). Carina anche quella di quella tipa in California dove puoi controllare la cam che inquadra la strada sotto casa sua, girarla, zoomare, ecc. (a pagamento puoi anche guardarle le tette, ma è un altro discorso). Una volta sapevo che una mia amica era in una città straniera, l’ho fatta andare in mezzo a una piazza dove sapevo che c’era una webcam e mi son fatto fare ciao con la manina dal centro della piazza. Il G8 di Genova l’ho seguito anche tramite le webcam sparse per la città. Via webcam riguardo spiagge dove ho passato l’estate. Purtroppo è tutto un mondo piuttosto incerto, quello delle webcam, oggi ci sono domani chissà. Ah, che grande metafora della vita, le webcam. (Ok, autorizzo qualsiasi rito scaramantico).

Grazie a Opentopia segnalato da Giavasan