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29 dicembre 2004

Vinicio

Che io Vinicio Capossela dal vivo non l’avevo mai visto, o quasi, poi mi spiego. Beh è come me l’aspettavo, proprio con quella faccia lì e quella voce lì. E vabbè non è che ha fatto tante canzoni sue l’altra sera, ci ha messo in mezzo un po’ di roba strana e un po’ di cover, ma lui c’ha quella faccia lì che non è mica facile dimenticarsela. Sbronzo. Sorridente. E ti butta giù una serie di parole con una facilità che pensi che solo quando sei ubriaco ti possono uscire così, che non devi averci nessun tipo di freno per mettere in fila quelle parole in quel modo.

E poi c’ha la giacca con le lucine natalizie, tutto attorno al bavero fino in fondo alle ginocchia, che se gli cade addosso quello che sta bevendo prende fuoco e sarebbe davvero un bell’effetto speciale che se ne compiacerebbe sicuramente anche lui.

E sta lì, e se la canta e se la suona e se la ride che capisci che se anche il locale fosse vuoto sarebbe lì uguale uguale. Allora mi ricordo di quando sono entrato in quel posto, a Parma, quell’enoteca col pianoforte all’ingresso, e c’era lui seduto lì che se la suonava con la stessa faccia. E mi sembra proprio un bel modo di stare al mondo.

“Come sto vivendo il successo? Benissimo, mi fa risparmiare tanti soldi al bar…”

7 commenti

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1. Z4NN4 ha scritto il 29 dicembre 2004 alle 12:26

io me lo ricordo bene, nel pub di Cassinasco. che faceva aspettare tutti di sotto (e tutti eravamo poco piu’ che cinquanta) perchè di sopra doveva finire la sua cena (e cenava solo, lui solo con una sola bottiglia di rosso). in clamoroso ritardo è venuto a suonare di sotto con in mano una birra più grossa della sua testa. poi mi ricordo solo più il pianoforte, un tizio suo amico con la fisarmonica, Corvo ed Il ballo di San Vito. ero giovane, non ho saputo imprimere bene nella memoria.

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2. kikkio ha scritto il 29 dicembre 2004 alle 15:02

Mazda Palace, Milano. Concerto di Emergency. Lo fanno suonare per ultimo, che la gente se n’è già andata quasi tutta. Gli spengono il riscaldamento, che sono le due passate.
Lì l’ho incontrato, era pieno come al solito, forse di più che era tardi.
Icona.

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3. monicaBionda ha scritto il 30 dicembre 2004 alle 10:12

circa dieci anni fa vinicio per arrotondare ha fatto l’attrezzista al Ravenna Festival, con un mio attuale collega. Beh, era talmente sbronzo che ha rischiato di cadere diritto nella buca dell’orchestra mentre facevano il cambio scena (con il pubblico, la sala piena). Lui, semplicemente, non l’aveva vista.

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4. blubilal ha scritto il 30 dicembre 2004 alle 15:31

La prima volta che l’ho visto dal vivo – tanti anni fa – prima di cominciare lo spettacolo, dondolando leggermente davanti al microfono, ci guardò tutti e disse sorridendo:
“Sono contento di essere qui, tra i nipotini di John Fante”. [musica]

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5. the_best ha scritto il 06 gennaio 2005 alle 15:47

o raga però è bravo anche vasco……………… e anche lui è fattissimo !!!!!!!!!!!!!!

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6. erbasalvia ha scritto il 08 gennaio 2005 alle 18:40

eri anche tu al fillmore il 23???

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7. cofano ha scritto il 10 gennaio 2005 alle 00:18

no erba, ero al fuoriorario il 26

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