09. dicembre 2004

L’amore ai tempi del blog

Io, se il fatto che ho un blog lo dico a pochi, ho le mie buone ragioni. Dire a qualcuno che hai un blog, se è un blog quasi sempre personale come il mio, allora son casini, che gli dai in mano il tuo passato. E il casino è quando la tua donna è una blogger come te, che lei non è scema e nel suo blog i fatti suoi quando li ha messi li ha sempre criptati, mentre tu, testa semplice, buon ragazzo, li hai sempre messi giù belli chiari e tondi, e le dai in mano una quantità di armi improprie che non avresti mai immaginato. Ti trovi così a dire cose che vengono contraddette da prove scritte, e se provi a insistere esiste anche un link che conferma che dici cazzate. Allora cosa fai? Vai a cercare sul suo blog, qualche appiglio, qualcosa che ti aiuti a controbattere, adessotifacciovedereio, a dire “anche tu”, e non ci trovi niente, e ti senti davvero una testa semplice.

Altre volte il blog non è solo supporto alle sue ragioni, ma anche spunto di discussioni. Basta ravanare un po’ nel passato, e zak! Un buon motivo per intavolare una discussione magari del tipo “ah ma allora sei uno di quelli che fa così!”. E c’hai un bel da fare a dire no ma guarda, ma hai letto male, ma non è detto che faccio sempre così, ma era una licenza poetica, ma iperboleggio, ma non è roba mia era di quando ero posseduto da satana.

E il brutto è che non puoi neanche scrivere post come questo.

Ops.

Caro amico ti spammo

Allora, m’è arrivata sta mail da un’amica, che all’inizio diceva così:

Normalmente non prendo parte a questo tipo di Azione e sopratutto non mando le e-mail agli amici.
Questa volta non ti sto mandando la spazzatura ma grazie a questa Azione possiamo ottenere 14 pernottamenti gratuiti per 2 persone in 1000 alberghi in Italia e in quasi tutta Europa.
Invia adesso questo messaggio a 7 amici, e la copia all’indirizzo e-mail partecipazione@eurorest.net (scrivilo con attenzione). E poi sulla e-mail ti arriverà il messaggio con informazione come ottenere l’assegno alberghiero Eurorest a te garantito. (…)

Vabè, controllo il sito, che si vede lontano un chilometro che c’è la fregatura. La prendo alla larga, controllando il dominio e scopro che è di un certo Albert Jerka da Goleniow, provincia (o regione?) di Zachodniopomorskie, Polonia. E non è detto che se in Polonia c’è nato il papa allora son tutti bravi ragazzi.
Continuo a guardare qua e là il sito che a volte è tradotto in un italiano davvero ridicolo, trovo la parte con i diversi tipi di testi di email da mandare agli amici, trovo quella con tutti gli alberghi che partecipano alla promozione, insomma tutto lascia intendere che davvero ti regalano ste 14 notti, ma io ci credo poco, e continuando a ravanare ecco le diverse gabole:
1) Per avere l’assegno occorre pagare 29,90 euro a titolo di copertura dei costi di preparazione, stampa, spedizione dei materiali ed emmisione.
2) “Scegli dal catalogo un hotel che ti piace, telefonagli e chiedi se accetta gli assegni alberghieri Eurorest ed a quali condizioni. Le informazioni fornite ti rassicureranno sulla validità e fruttuosità della nostra Azione”: ah quindi può essere che l’hotel non accetta gli assegni o li accetta a condizioni diverse?
3) Regolamento del sistema Eurorest
Punto 3 – Paragrafo 10: Il Partecipante all’Azione Eurorest che usufruisce dei pernottamenti gratuiti o con uno sconto, al momento del suo arrivo in albergo, è obbligato a pagare la retribuzione del vitto, obbligatoria per i Partecipanti al sistema Eurorest, in proporzione al numero dei pernottamenti progettati.
Paragrafo 11: Gli ammontari pubblicati delle retribuzioni per il vitto nel catalogo degli alberghi riguardano il soggiorno giornaliero di 1 persona adulta e comprendono il numero dei pasti dichiarata dall’albergo (2 o 3 al giorno) ed il servizio alberghiero standard.
Gratis sto par de ciufoli. Certo, la mail e il sito parla solo di “pernottamenti” gratuiti, ma che il vitto è OBBLIGATORIO lo si capisce solo cercando a fondo. E intanto questi si son fatti un bel database di email di persone sicuramente interessate ai viaggi, e un altro database 7 volte più grande del precedente, di persone potenzialmente interessate ai viaggi.
Ah, chiaramente ho spedito l’email a 7 indirizzi (inesistenti…. sssht…) e ho ricevuto il buono per richiedere l’assegno Eurorest. Che non ritirerò che 30 euro son soldi.
(nella foto, il signor Eurorest dopo che ha ricevuto il premio SunAward2004, che non si sa che cazzo sia ma loro se la tirano)