29. aprile 2004

Dif-ferite

Il concerto del I Maggio verrà trasmesso con una differita di circa mezzora. E diranno che non è censura, che son misure preventive vista la situazione internazionale, tireranno anche in ballo qualcosa tipo “eh ma lo facciamo per il bene degli ostaggi in Iraq”. La verità è che avete una strafottuta paura che la gente ascolti voci diverse dalle vostre. Non so voi, ma io non ne posso proprio più.