Sharami sta legge
Dagli allo scambiatore! No, non di coppie, quelli non fanno male a nessuno. Parlo di scambiatori, scambisti, condivisori di mp3. Hanno cominciato. Questa volta sembrano fare sul serio. L’operazione di qualche mese fa era una mezza bufala, aveva solo sparso panico, qui invece sembrano andarci giù, come sempre, pesanti. In Italia sono state denunciate 30 persone perchè condividevano via internet grandi quantità di mp3 (all’interno di un’operazione internazionale che vede 257 persone indagate). La condivisione avveniva su server Opennap, per chi non ha idea di cosa siano, son quelli a cui si connette WinMX. Hanno sequestrato pc e tutto il resto (fanno così, da sempre, prima ti sequestro il pc e ogni supporto magnetico che hai in casa, fosse anche un nastrone per l’autoradio che tuo padre ascoltava sulla sua Lancia Fulvia 40 anni fa, e poi guardo cosa c’è dentro). Chiaro che l’azione è dimostrativa, fatta per mettere strizza, dal momento che i colpiti condividevano GRANDI QUANTITA’. Ma il succo è che se condividi mp3 sei un delinquente. C’è il copyright su quei file, non puoi metterli in rete, e lo sai. E se lo fai, lo fai apposta per danneggiare l’industria discografica. Sei un sovversivo. E domani magari mi diventi terrorista (lo so che farebbero carte false per collegare filesharing a terrorismo, che ti sensibilizzo l’opinione pubblica e non ce n’è più per nessuno).
E me la menano ancora con la storia che il file sharing sia una delle principali cause della crisi del mercato musicale. Il mercato musicale è in crisi semplicemente a) perchè un cd costa almeno 20 euro, che a mio parere è precisamente il doppio di quanto vale, b) perchè esiste la SIAE, una specie di immenso sceriffo di Nottingham per gli artisti di casa nostra, e c) perchè un cd, in quanto prodotto culturale, dovrebbe avere l’IVA al 4% anzichè al 20 (come i libri, ad esempio).
C’è che per fortuna siamo in Italia, e fra qualche mese tutto tornerà come prima. E i prezzi dei cd aumenteranno ancora un po’.
Ieri sera dovevo uscire con V, la mia ex, l’ultima insomma. Il motivo è perchè vuole assolutamente vedere il nuovo tatuaggio, che ne avevamo parlato tanto quando stavamo insieme, e ora che l’ho fatto dice che devo farglielo vedere perchè sostiene che è un po’ anche suo. Sarà. Dopo un paio di settimane di rinvii siam riusciti a metterci d’accordo per ieri sera, mi manda un sms al mattino dove mi dice:”Ho un po’ di casini sul lavoro. Mi faccio viva nel pomeriggio”. Va bene, aspetto l’sms. A mezzanotte non ho ancora sentito niente quindi decido di andare a letto.
Domenica pomeriggio passata a dormicchiare, direttamente a letto. Squilla il cellulare, controllo chi è prima di rispondere: è R. R è un’altra delle mie morose storiche, di quelle che ho presentato ai miei, una di quelle con cui son rimasto in buoni rapporti, una di quelle che giustifichi alle morose successive con un “guarda che per me è come una cugina”. Che è proprio così, non rimetterei mai in piedi nulla, ma non tutte ci credono.
Avrei bisogno di qualcosa per sfogarmi. Comincio a essere un po’ troppo nervoso, comincio a rompere le matite, brutto segno. Anche il mio cane mi guarda come per dire “ehi amigo, fai qualcosa che sei un po’ troppo irrequieto”. Cane, tu pensa per te, almeno io non abbaio come un matto a ogni essere vivente che passa davanti al cancello. Magari è una donna quello di cui ho bisogno, un po’ di sesso rilassa tutti, magari una donna con cui ci puoi anche parlare e ti sfoghi anche la testa. Certo c’è un grosso rischio di avere l’effetto contrario e trovarne una che i nervi me li fa saltare del tutto. Ecco forse mi basterebbe fare un po’ di sport, ma anche lì son di gusti difficili. Andare in palestra prenderei a bilanceri in testa il 99% dei presenti. Giocare a calcio sono quello che, da sempre, quando si gioca la partitella tra amici finisce che lo mettono in porta (chiaro che uno con una predisposizione del genere agli sport popolari, in gioventù finisce a fare salto in alto). L’unica penso sia fare un po’ di footing, qualche corsetta nella campagna qui attorno non può farmi che bene. Da lunedì comincio, promesso. Se poi vedo che non funziona provo con il sesso. Se anche quello non va mi drogo e non se ne parla più.
Ogni tanto leggo le notizie sul sito dell’Ansa: già, mi tengo informato. Leggiucchio qua e là, le ultime, quelle per argomento, quelle estere. Poi succede che mi capita di leggere questa Ansa:

