14. febbraio 2004

Addii

Stamattina, sul comodino di fianco al letto, ho trovato un biglietto:
“Ciao. Ci ho provato, giuro che ci ho provato con tutte le mi forze. Ho buttato giù di tutto per te, ti ho assistito nei momenti più tristi, ti ho consolato in innumerevoli finesettimana, ho filtrato il tuo dolore e accompagnato la tua euforia. Ma ormai, ogni volta che capisco che hai qualcosa per me, comincio a tremare, perchè sicuramente non è niente di buono. Ho sempre sperato che mi ringraziassi con qualcosa che potesse farmi, non dico del bene, ma un po’ meno male. E invece niente. Quindi questo è un addio, non contare più su di me. Firmato: il tuo fegato”.

Te c’hai naso

Un attimo di cordoglio per il naso di mio fratello, rotto per la seconda volta in due anni. La prima per un pugno in discoteca, questa volta per una gomitata giocando a calcio. Sta migliorando. La prossima volta se lo romperà facendo attraversare un semaforo a una vecchietta.