30. dicembre 2003

Similitudini


Chi ha copiato chi?

La saggezza degli anziani

Me lo diceva, mia nonna: “le bionde promettono quello che le more mantengono.” Segnatevela. Che mia nonna non si sbagliava mai.

Auguri

A
me
fanno
incazzare
tutti gli scassa
balle che mi mandano
i messaggini fatti ad alberello

FAN
CULO

29. dicembre 2003

Somme


Candela + bicchiere di vino = riflesso strano

Io + bicchiere di vino = riflesso lento

Io + candela = riflusso del sangue

Io + candela + bicchiere di vino = strano e lento riflusso del sangue

Insonnia

Cazzo, soffro d’insonnia. Prima avevo qualche dubbio, ma dopo essere andato a letto alle 6 del mattino per 3 giorni di fila, stanotte alle 3 giravo per casa bello vispo e sveglio. Bella roba. Voglio dire, ok, non è un periodo tranquillo, ma ne ho avuti di più agitati e quindi non mi spiego sta cosa. Vado a letto a mezzanotte, leggo per mezz’oretta e poi spengo tutto convinto di riuscire a tirare a mezzogiorno. Sè, piacerebbe. Resto sveglio dalle 3 alle 4 e poi mi sveglio almeno una volta ogni ora fino alle 10 quando decido di alzarmi. Stasera provo con un po’ di camomilla e vediamo se funziona, altrimenti domani provo con la valeriana. Chi può consigliarmi qualcosa di meglio è il benvenuto.

Baciami. Tanti bei d…

Baciami. Tanti bei discorsi, tante belle parole, tante cose tutte sensatissime, ma poi solo baciami. Non ho sentito più niente, non c’era più nessun discorso, nessun ragionamento, nessun ancora qui e nessun lascia stare, era tutto solo baciami. E mentre ero lì, ad ascoltare, ero convinto di quello che mi diceva e di quello che mi rispondeva. Poi, però, è bastato un riflesso, un’ombra, un gioco di luce che solo una candela può fare, e tutto era baciami.

27. dicembre 2003

Sigaretta. Accendino…

Sigaretta. Accendino. Spulciatina ai commenti. Un po’ troppe cose da scrivere, e non ho abbastanza spinta. Sta volta facciamo che me le tengo per me e qui ci scrivo solo che, mentre eravamo tutti belli pronti a strafogarci di panettoni e cibarie varie, Stanca e Castelli (no, non sono comici di Zelig, ma due ministri) hanno varato un decreto legge che manda a farsi fottere la privacy per chi usa internet. Il succo è questo: “Conservare fino a cinque anni tutti i dati del traffico internet”. Sempre con la scusa di proteggerci dal terrorismo. Per chi non ha idea del pericolo di una norma del genere, leggere qui, qui e qui. Auguri.

24. dicembre 2003

Ciao uappo

Questo post è per salutare una persona che arriverà qui perchè, come regalo di Natale (sai che robba), ha ricevuto da me l’indirizzo del mio blog. E’ un po’ che gliene parlavo ma non gliel’ho mai dato (anche se ci sono andato vicino diverse volte, sotto i fumi dell’alcol) perchè pochissime persone a me vicine hanno l’indirizzo di sto blog. Ma se non ce l’ha lui, cazzo, allora non dovrebbe averlo nessuno.

Sto camminando …

Sto camminando in equilibrio precario, tra beatitudine e follia. Sto andando avanti approfittando dell’euforia del momento, senza guardare, con gli occhi bendati e bella musica nelle orecchie. Jeff Buckley, Hallelujah. Afghan Whigs, I Keep Coming Back. Cose così. Con un po’ di tristezza in fondo al cuore (che quando cade, come la neve non fa rumore, grazie Lucio). Dai cazzo, trovatemi qualcuno che ha un buon motivo per non avere un po’ di tristezza in fondo al cuore alla vigilia di Natale. Vabè, state sereni, e buone feste.

23. dicembre 2003

Brividi natalizi

E lo sappiamo tutti, che il Natale è commerciale, che ormai è solo per i regali, e che porta la depressione, e che cazzo ci hanno tutti da farsi gli auguri, e così via. Ieri però ho fatto un giro in centro per prendere regalerìa varia e devo ammetterlo, per quasi tutto il pomeriggio, mi ha scosso un brivido. Quel nonsochè che ti spinge verso un negozio ma poi non ti fa acquistare nulla, e ti manda ancor più di corsa verso un altro negozio dove forse c’è qualcosa di più bello, ma poi ti rilancia come un boomerang verso il primo e vai avanti così da un negozio all’altro finchè non chiude tutto. E resti lì con metà di quello che avevi progettato ancora appoggiato negli scaffali, il fiatone e lo sguardo perso.
Inoltre odio regalare cose con il pacchetto che riporta il nome di dove l’hai comprato, e quando arrivo a casa rifaccio tutti i pacchetti. A questo punto nasce un problema: cercasi impacchettatrice/tore esperta/o per breve lavoro di packaging. I pacchetti che ho fatto io sembra che ci si sia seduto sopra un elefante.

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