02. settembre 2003

Ampli

Ho comprato l’amplificatore. Finalmente.
Dopo quasi 2 anni che la mia chitarra elettrica mi fissa con quell’espressione che dice “Oh! E allora?” mi son finalmente dato una mossa e ho comprato l’amplificatore. Quei soldi avevo intenzione di spenderli per un tatuaggio, ma un tatuaggio fatto così giusto perchè mi va di farlo non me lo faccio, voglio un buon motivo per farmi un tatuaggio. So già dove me lo farò ma voglio anche un perchè.
Ieri entro in casa con l’intenzione di provarlo subito: apro la finestra e sento giungere dalla casa di fianco alla mia quel rasoio a forma di voce che la mia vicina usa per intonare le sue operette e canzoni di chiesa.
Heh… stai lì, vicina, non ti muovere…
Inserisco la spina.
CLICK.
Cane spostati da davanti all’ampli o ti faccio la messa in piega.
Sparo dalla finestra non so quanti watt di “Anarchy in the UK“.
Butto un occhio e la vecchiaccia barcolla, si aggrappa al davanzale, strabuzza gli occhi, si incazza e impreca e torna dentro sbattendo la finestra.
Uh, povera anziana signora, ho disturbato la sua quiete. ERA ORA! ADESSO TOCCA A ME.